WordPress 6.9 è un grande aggiornamento (milestone) del 2025 e rappresenta un punto di riferimento per gli sviluppatori, i webmaster e tutti quelli che usano il CMS in questione per sviluppare blog o siti web.
Anche per noi di Serverplan è importante dato che uno dei servizi più richiesti è proprio l’hosting con WordPress preinstallato in italiano. Infatti, rappresenta una soluzione affidabile, sicura e performante.

Quali sono le novità che ci aspettano con questa nuova versione del CMS più utilizzato? WordPress 6.9 è una realtà e dobbiamo elencare le novità di questa grande evoluzione. Senza dimenticare tutto ciò che è già stato fatto con le versioni precedenti di WordPress.
Prima di definire i dettagli è giusto ricordare che stiamo parlando di un major update, vale a dire un aggiornamento importante che consente di cambiare diversi aspetti del content management system più diffuso e utilizzato su internet.
Per questioni di sicurezza e miglioramenti vari, il CMS rilascia versioni minori del software. E il 2 dicembre 2025 è stato rilasciato Gene, il nuovo WordPress 6.9 che riprende sempre il nome di un famoso musicista. Si basa sul nuovo e spettacolare tema Twenty Twenty-Five e lascia numerosi aggiornamenti su funzionalità editoriali, blocchi Gutenberg e API. Ora concentriamoci sulla nuova versione. Ovvero WordPress 6.9 che si basa su un grande lavoro degli sviluppatori: oltre 400 ticket dedicati al Core, di cui oltre 125 per miglioramenti e richieste di funzionalità,
Tutto questo senza dimenticare più di 250 correzioni di bug. Questa versione include oltre 35 ticket focalizzati sull’Editor, 15 per migliorare wp-admin e oltre 45 sulle performance. Quali sono i dettagli di queste versioni di WordPress? Una delle principali novità è il miglioramento delle prestazioni in termini di velocità.
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Si prosegue con l’evoluzione di WordPress Gutenberg che è simile a un page builder per landing page. Sono le novità tecniche che attirano l’attenzione. Molte riguardano soprattutto l’aspetto della produttività e dell’uso degli elementi per creare le tue pagine migliori.
Ora puoi trasformare WordPress in uno strumento di lavoro collaborativo lasciando un feedback direttamente sull’editor, proprio dove stai operando. La nuova funzione introdotta da WordPress 6.9 consente di lasciare dei commenti nei blocchi, così il tuo team di lavoro può avere traccia di ciò che hai fatto. Questa soluzione ricorda molto da vicino il lavoro svolto da tool collaborativi, come Google Docs.

Così sei sempre allineato, puoi tenere traccia delle modifiche e trasformare le indicazioni dei colleghi in azioni. Puoi fare tutto in un unico posto, eliminando passaggi dai vari Trello o Asana. Questo vale sia per il alvoro sui testi che per il design, la collaborazione si attiva nell’area di lavoro. Chiaramente, come avviene per tutti i tool collaborativi, la nota può essere commentata, modificata o cancellata.
Hai intenzione di sfruttare WordPress come un builder? Prosegue la marcia di questo CMS verso una sostituzione dei vari Elementor e DIVI: con la nuova versione, infatti, se stai sviluppando un tema tutto tuo hai la possibilità di gestire i colori in ogni punto del sito.
Gli strumenti necessari per scegliere il colore di un elemento grafico, di una headline o di un font sono a pochi click di distanza: non devi raggiunger impostazioni particolari. Questo ti consente non solo di definire un carattere specifico per il tuo tema ma anche di creare le combinazioni giuste per il tuo progetto. La palette dei colori, già disponibile su WordPress, è stata estesa sia nell’editor che nella dashboard di WordPress e può essere attivata con i comandi (Ctrl+K per Windows o Command+K per Mac)
Una soluzione molto interessante per chi, come me, ha voglia di sfruttare al massimo le opzioni di sviluppo su WordPress. La nuova versione consente di nascondere alla vista di chi naviga qualsiasi blocco Gutenberg.
Cosa significa questo esattamente? Nel backend continuo a vedere l’elemento interessato, puoi modificarlo come desideri, ma il lettore non lo vede. Per attivare questa funzione basta selezionare il blocco, andare sul menu dei tre punti verticali e cliccare su Hide dove c’è l’icona dell’occhio barrato.
La creazione di layout è ora più intuitiva e flessibile, con aree di trascinamento chiare e un’anteprima in tempo reale che mostra esattamente cosa stai spostando: un modo più rapido per creare pagine.
Per completare il lavoro di ottimizzazione e realizzazione delle landing page puoi contare su una nuova opzione tipografica per i blocchi di testo, a partire dai blocchi Paragrafo e Intestazione. Tutto ciò adatta automaticamente la dimensione del carattere per riempire perfettamente il contenitore.
Le novità per i designer non sono finite. Ora puoi impostare proporzioni fisse per le immagini nei blocchi della galleria. Questo aiuta le immagini a essere più coerenti e allineate senza sforzi o regolazioni.
Oggi, con WordPress 6.9, le opzioni in termini di blocchi Gutenberg sono migliorate: hai diverse opzioni che si aggiungono al tuo editor. Vale a dire Accordion, Term Query, Time to Read, Math, Comment Count e Comment Link. Vogliamo approfondire i principali?
In primo luogo puoi inserire una sezione tanto attesa: gli accordion. Ovvero, una struttura di note annidate che permettono di aprire e chiudere delle finestre con testo che non vuoi rendere subito visibile. Molto utile anche il Time to Read, il blocco che consente di aggiungere il tempo di lettura sia come intervallo che come valore unico. In alternativa, ti lascia il conteggio delle parole. Notevole anche il blocco dedicato alle formule matematiche: se hai un blog di didattica questa è la soluzione giusta per te. Obiettivo? Semplificare tutto.
Come avviene con tutti gli aggiornamenti di alto livello, anche con WordPress 6.9 abbiamo diverse ottimizzazioni per il caricamento, l’accessibilità e l’usabilità. La nuova versione del core registra un LCP (Largest Contentful Paint) migliore grazie al caricamento ottimizzato dei fogli di stile condizionali e inline, al caricamento degli script con supporto fetchpriority e a diverse soluzioni implementate di base.
I miglioramenti dell’editor includono correzioni per le variazioni di layout causate dal blocco video e un caricamento più rapido del selettore dei termini. Oltre 70 correzioni e miglioramenti dell’accessibilità si concentrano sull’occultamento globale dei contenuti generati da CSS, sulle tecnologie assistive e sugli annunci degli screen reader.
Senza dimenticare la correzione della posizione del cursore e il mantenimento del focus di digitazione quando si fa clic su un elemento di suggerimento di completamento automatico.
Ci sono delle precauzioni da seguire prima di portare il tuo blog o sito web verso la nuova versione? Sì, un salvataggio delle impostazioni. Ci sono diversi plugin per effettuare il backup del sito: usa quello che preferisci e metti il tuo blog al sicuro. Vuoi maggiori sicurezze?
Contatta il tuo provider per il backup giornaliero. Se qualcosa va storto puoi ricominciare da dove hai iniziato. In ogni caso la maggior parte dei plugin ha già confermato cooperazione con il nuovo WordPress 6.0. Le estensioni più importanti sono quelle che corrono subito ai ripari, controlla soprattutto i plugin più datati e meno aggiornati. Se vuoi automatizzare tutto questo scegli un hosting WordPress preinstallato di Serverplan.
L’infrastruttura dedicata ai piani WP si basa su macchine di fascia enterprise, ottimizzate a livello di web server e PHP per fare in modo che le performance siano molto più elevate. Il tutto non tralasciando aspetti legati alla sicurezza grazie al software di difesa proattiva Bitninja incluso.
Il backup giornaliero, incluso nei piani, viene depositato su server ospitati in una zona del datacenter diversa e isolata da quella di produzione al fine di aumentarne la sicurezza e l’isolamento. Inoltre è possibile fare backup con un click quando se necessario (opzione disponibile sui due piani Enterprise WordPress base e Plus). L’aggiornamento del CMS viene effettuato da noi senza necessità di intervento manualmente da parte del cliente.
Con WordPress 5.0 arriva il nuovo editor di scrittura. Le modifiche non riguardano il risultato finale ma come tu inserisci i contenuti. Hai a disposizione strumenti semplici e immediati per creare box con contenuti testuali e multimediali, con qualche novità in più rispetto al vecchio strumento di scrittura.
Continua il percorso evolutivo di WordPress per avere delle performance migliori. La versione precedente modificava il modo in cui gli script venivano caricati sul front-end per far lavorare gli script in background (asincrono) o dopo il caricamento del resto della pagina (posticipo) con notevoli miglioramenti in termini di Core Web Vitals. Per la uova versione di WordPress, invece, si lavora soprattutto su ciò che riguarda gli aspetti di backend.

Nello specifico, gli sviluppatori che hanno portato a realizzare questo major update hanno gestito diversi aspetti dell’ottimizzazione come, ad esempio, il caricamento più rapido dei pattern utilizzati per realizzare le pagine web e l’ottimizzazione delle anteprime per visualizzare i dati.
Abbiamo anche un migliore supporto di PHP 8+ e la rimozione del codice deprecato. Dal punto di vista del visual, registriamo l’introduzione delle dimensioni automatiche per le immagini in lazy load e un’elaborazione più efficiente dei tag nell’API HTML. Questo significa massima velocità, un risultato che si può ottimizzare con la scelta di un tema virtuoso, dei plugin adeguati ma anche un hosting di qualità. Come quello di Serverplan.
Con Serverplan puoi contare su HTTP/2, server SSD, HTTP Keep Alive e PHP aggiornato per performance importanti. Per ricevere una consulenza gratuita, puoi contattare il nostro reparto commerciale al numero verde 800434337 (Lun-Ven 09.00 – 18.00) o inviare un messaggio dal form.
Hosting WordPress preinstallato e gestito con SiteBuilder AI incluso
Oltre all’editor c’è un tema nuovo che ti aspetta. Sto parlando di Twenty Nineteen, una soluzione minimal allineata con Gutenberg che ha come punto di forza un’esperienza tipografica curata nei minimi dettagli. È il classico tema che puoi usare per creare un blog personale, facile da leggere.

Ma lo puoi usare per il sito web aziendale o di fotografia. Ovviamente ha tutte le soluzioni per essere utilizzato da mobile, veloce e adatto per chi vuole migliorare le prestazioni. La combinazione tra font sans serif dei titoli e serif del corpo fa il resto. Ti piace?
Questa versione avanzata di WordPress 5.0 introduce le funzionalità di Site Health che saranno completate in seguito. Un esempio delle novità? Quando installi nuovi plugin, il CMS verifica la versione di PHP dell’estensione: se non c’è compatibilità viene impedita l’installazione.
Altro miglioramento riguarda il famoso editor Gutenberg. Adesso è più veloce ed efficace, l’idea è quella che sarà sempre oggetto di miglioramenti. Conviene ancora ipotizzare l’abbandono di questa soluzione? Io sto iniziando a prendere confidenza con WordPress Gutenberg.
Un nuovo aggiornamento ha interessato questo CMS: WordPress mette a disposizione strumenti importanti per identificare problemi di configurazione ed errori. Tutto inizia dalla pagina Site Health Check, rispetto alla versione 5.1 sono state aggiunti nuovi strumenti. I test da superare:
L’aspetto più importante, almeno dal mio punto di vista: una gestione migliore degli errori PHP che generano la famosa schermata bianca. Grazie a questo aggiornamento puoi accedere con maggior facilità alla modalità di ripristino che mette in pausa plugin o temi legati agli errori.
Hosting gestito: veloce, affidabile, performante
In primo luogo c’è un miglioramento generale dell’interfaccia e la soluzione di una serie di bug che appesantivano l’editor. Ora tutto si muove con maggior semplicità. E c’è una nuova versione del tema base, Twenty Twenty che si caratterizza per semplicità e leggerezza.
La prima novità: la release aumenta e migliora i blocchi introdotti con l’editor Gutenberg di WordPress. Con le nuove soluzioni aumentano le possibilità di progettazione della pagina, arrivano opzioni aggiuntive per personalizzare il layout in questo modo puoi avere maggior controllo.
Questo avviene soprattutto grazie all’aggiunta del blocco Group, vale a dire un contenitore di altri blocchi che puoi usare per creare combinazioni di media e altri contenuti. La sezione iniziale è grigia, vuota, e puoi aggiungere ciò che ti serve per creare una nuova sezione.
Inoltre puoi creare divisioni in colonne dalle larghezze definite per caricare un layout nella tua pagina web. Questa è una soluzione realmente interessante che avvicina Gutenberg all’idea di utilizzare l’editor base come un page builder per landing page. Altri miglioramenti:
Oltre a chiedere periodicamente la conferma dell’email, i miglioramenti presentati nella versione 5.3 rendono ancora più semplice identificare i problemi. Quando vai nella sezione dedicata alla sicurezza del sito i consigli evidenziano le aree che potrebbero richiedere la risoluzione dei problemi.
La versione di WordPress Adderley, rilasciata al pubblico il 31 marzo 2020 – porta una serie di modifiche soprattutto all’editor perché consente di applicare il gradient a una serie di sezioni. Significa che puoi applicare sfumature cromatiche a pulsanti e copertina. Se vuoi creare un CTA button hai ancora più opzioni e lo stesso vale per chi vuole scrivere sulle foto. Tutto questo si aggiunge alle opzioni di colore base.

Inoltre registriamo due nuovi blocchi: icone e pulsanti social per aggiungere interazione ai contenuti in modo semplice e veloce. Due valori che accompagnano, in generale, alcune modifiche dell’editor pensato per essere più rapido nel rispondere alle necessità dei blogger.
Grandi novità in arrivo per chi vuole trasformare WordPress Gutenberg in uno strumento per creare landing page. In ogni caso la strada intrapresa da questo editor era già chiara, ma adesso sembra quasi che ci sia grande concorrenza con i vari plugin come Elementor.
Con la nuova versione di WordPress possiamo scegliere dei blocchi composti da vari elementi in modo da avere a disposizione diversi box come la divisione in più colonne del testo, due bottoni call to action allineati, testimonial e immagini affiancate.

Oppure header grande con testo scritto sopra. Per ottenere questo basta andare sul simbolo (+) in alto a sinistra e scegliere la voce pattern. Altra grande novità introdotta dalla nuova versione di WordPress: la possibilità di modificare le immagini direttamente dall’editor.
Una volta selezionata un’immagine puoi cliccare sul comando specifico (simbolo del ritaglio) che consente di aprire il menu di modifica. A questo punto puoi ritagliare in base a proporzioni specifiche, ingrandire, zoomare, ruotare l’immagine e risparmiare tempo. Tutto è migliorato.
La nuova versione di WordPress sarà l’ultima release importante di quest’anno e tra i suoi obiettivi c’è la necessità di inserire un blocco per la navigazione e i sottotitoli ai video, gli aggiornamenti automatici per le versioni core del CMS. Molto interessante il supporto PHP 8 e l’aggiornamento di Gutenberg.
Ma c’è un piccolo problema rispetto a chi usa il plugin jQuery Migrate. Con la versione 5.5 di WordPress è stata eliminata la libreria jQuery Migrate 1.x. Risultato? Milioni di siti non funzionanti, un problema risolto solo grazie al plugin Enable jQuery Migrate Helper.
La prima differenza è nel backend: ci sono alcuni dettagli di usabilità differenti che rendono più intuitiva la navigazione. Inoltre l’editor Gutenberg fa notevoli passi vanti grazie a drag and drop dei vari blocchi dal menu laterale all’articolo e la sezione tipografia che aggiunge alcune caratteristiche:
È importante avere un certificato SSL per il proprio hosting? Se hai già acquistato ciò che serve al tuo progetto, o hai acquistato un pacchetto hosting con Let’s Encrypt, WordPress ha una funzione che consente in automatico di effettuare il passaggio. Sarà il CMS a gestire le operazioni e a trovare eventuali errori. E poi Site Health ora include un controllo dello stato HTTPS, qui si trova il pulsante che ti permette di risolvere la migrazione.

Sai qual è la funzione max-image-preview: large? Si tratta di un’istruzione che consente, con meta tag robot, di suggerire la dimensione dell’anteprima di un’immagine nei risultati di ricerca. Oggi WordPress consente di impostare questo parametro. Si tratta di un’impostazione preferita.
Continua il processo di ottimizzazione delle prestazioni. Oggi, con la versione 6.7 di WordPress hai la possibilità di avere il loading="lazy" nel codice degli iframe per i quali hai specificato le dimensioni. Prima WordPress faceva questo solo per le immagini. Ora anche per iframe.

Il motivo che ti porta a lavorare in questa direzione lo puoi intuire da questa grafica di Google: non devi impiegare le tue risorse per caricare video che non appaiono nell’above the fold: lascia che si presentino nel momento in cui vengono chiamati all’appello dallo scrolling.
La versione nuova di WordPress dà una mano a chi ha deciso di ignorare qualsiasi page builder a favore del nuovo editor. Infatti una delle novità principali riguarda la possibilità di gestire i widget con la logica dei blocchi, sia nella pagina dedicata a questi elementi che nella sezione dedicata alla personalizzazione dal vivo. Tutto questo in piena logica FSE (Full Site Editing).
Sarà più facile navigare tra i blocchi e gestire la struttura. Inoltre puoi creare un template da zero con la nuova funzione proposta in questa versione del CMS: basta attivare la modalità di modifica nella barra laterale delle Impostazioni. Vai nel pannello Template, qui puoi:
Grazie a questa novità introdotta da WordPress puoi creare i tuoi template con tutti i blocchi e usarli proprio quando servono. Proprio come faresti con Elementor o WPBakery Page Builder, due plugin avanzati per la creazione di pagine web partendo da template.
Ad esempio può essere utile per chi ha la necessità di pubblicare pagine o categorie con liste di prodotti o ricette. Può essere considerato come un metodo per aggiungere dei correlati alla fine di una pagina in modo più strutturato e con opzioni di personalizzazione. WebP è un formato file che permette di ottenere una migliore compressione per le immagini sul web. Questi contenuti sono il 30% più leggeri rispetto a JPEG o PNG.

Una delle novità espresse dal nuovo WordPress dal punto di vista dell’usabilità: puoi aggiungere nuove funzioni per modificare le immagini. Nello specifico è stata aggiunta la possibilità di colorare le foto e aggiungere filtri con due tonalità cromatiche. Ecco un esempio in alto.
Da leggere: come fare un backup di WordPress
C’era bisogno di un cambiamento, un’evoluzione nel modo in cui si inseriscono i contenuti sul blog. Cambierà il modo di scrivere? Non credo, almeno non per me. Ma WordPress 6.9 sarà sicuramente d’aiuto per migliorare l’aspetto legato al come si creano i contenuti nel loro insieme. Nel frattempo ti lascio tutte le fonti ufficiali: