Le SERP feature sono gli elementi presenti nella pagina dei risultati Google che permettono di approfondire aspetti specifici. Come, ad esempio, le immagini nelle pagine web o i video. Hai presente quel box che appare in mezzo alla pagina con le domande tipiche degli utenti? Sto parlando della sezione “Le persone hanno chiesto anche”, ebbene
Per aumentare la visibilità online puoi sfruttare diversi strumenti. Ad esempio ci sono i social network, l’email marketing, la pubblicità su Google. Anche la SEO ha un ruolo fondamentale per migliorare l’esposizione del tuo brand su internet. Ma di sicuro devi realizzare un sito web. Non voglio anticipare troppo, ci arriveremo. Quello che devi sapere
Chi lavora nel mondo della SEO sa bene che la SERP di Google cambia continuamente. Un tempo, vicino ai risultati e gli snippet, c’era un menu a tendina per visualizzare cache e traduzione della pagina. Oggi, invece, abbiamo le informazioni su questo risultato: un’intera finestra di informazioni. Quando devi avere maggiori indicazioni su un portale,
Prima di iniziare è giusto ricordare un punto: pulire la SERP da alcune pagine web non è sempre possibile, il alvoro di brand protection sulla pagina dei risultati di ricerca non è sempre possibile. In teoria tutto si può fare, hai diversi strumenti a disposizione – sia ufficiali che strategici – che ti possono aiutare
Il problema tipico di un sito web di grandi dimensioni, o che ha subito un restyling con cambio tema e ottimizzazione dei contenuti, porta un nome preciso: catene di redirect 301. Ovvero il passaggio da una pagina all’altra per due o più volte fino al raggiungimento della risorsa attualmente online. Noi sappiamo che il reindirizzamento
I temi veloci WordPress sono degli elementi essenziali alla base di una strategia di ottimizzazione del sito web per rispettare i principi dell’user experience. Il caricamento delle pagine web – i tempi necessari per mostrare i contenuti – dipende da diversi fattori. In parte anche dall’hosting. Ecco perché abbiamo prestato massima attenzione a tutto ciò
L’universo della search engine optimization ben conosce l’acronimo EAT quando si parla di Google. Chi inizia questo percorso, però, può avere dei dubbi rispetto al significato di questo acronimo e, soprattutto, dell’influenza che può avere questa nozione rispetto alla creazione dei contenuti. In particolar modo verso determinati argomenti noti come YMYL. Ovvero Your Money Or
Ti sarai accorto che, su WordPress, nel codice HTML dei link ipertestuali, appaiono degli attributi che non hai preventivato: noopener e noreferrer. Ti assicuro che non è un problema, non si tratta di un bug. Questa funzione è stata introdotta di default con la versione 4.7.4 per questioni di sicurezza. Però è giusto conoscere i
Chi si occupa di ottimizzazione SEO da tempo ha sicuramente sentito parlare di link juice, un concetto che sfrutta la metafora del fluido per intendere il valore dei link che passa da una pagina o da un sito all’altro, influenzando il posizionamento. Spesso questo concetto viene definito anche come link equity e rappresenta uno dei
L’ottimizzazione SEO del codice HTML è la base di partenza per avere una serie di vantaggi relativi alla struttura stessa della pagina web. A volte basta approfondire il ruolo di pochi tag per avere a portata di mano una serie di regole fondamentali per aiutare Google a capire cosa si trova nel documento che hai
Il Time to First Byte è una delle metriche Google che fanno parte dei Web Vitals, i parametri necessari a valutare la page experience di un sito web. Sappiamo che esiste una selezione massima di questi indicatori di qualità, i Core Web Vitals: sono importanti. Ma non bastano. Non è sufficiente monitorare First Input Delay,
Per ottenere risultati su Pagespeed Insight di Google devi seguire dei passaggi. Ad esempio, hai bisogno di un hosting performante e di un plugin per attivare la cache in modo da creare delle copie statiche e veloci delle pagine web. Ma non basta, devi anche minificare il CSS, Javascript e l’HTML. Questi elementi permettono di