Interaction to Next Paint (INP) e Time to First Byte (TTFB): due nuove metriche di Pagespeed Insight

Postato in data 14 Maggio 2022 da Riccardo Esposito

PageSpeed Insights di Google, come segnalato dal documento ufficiale, ha inserito due nuove metriche relative a Lighthouse: Interaction to Next Paint (INP) e Time to First Byte (TTFB). Le due condizioni sono segnalate come sperimentali però, come ben sai, su questo fronte conviene essere sempre allineati

Interaction to Next Paint (INP) e Time to First Byte (TTFB): due nuove metriche di Pagespeed Insight

Le due nuove metriche sono disponibili sullo strumento PageSpeed Insight. Tuttavia, potrebbe essere necessario del tempo prima che i dati del campo vengano visualizzati perché questi elementi derivano dalle informazioni raccolte dagli utenti effettivi del browser Chrome. Quindi, perché ci occupiamo fin da ora di questi elementi?

Perché all’improvviso ci possiamo ritrovare due nuovi fronti da ottimizzare. E sai bene quanta attenzione pone Google ai Core Web Vitals e alla Page Experience anche in termini di ottimizzazione SEO e ranking. Ma di cosa stiamo parlando esattamente? Cosa sono queste nuove metriche inserite nel pannello Pagespeed insight?

Cos’è Time to First Byte (TTFB)

Questa è la metrica che misura la velocità con cui il server risponde a una richiesta. Non è un valore nuovo in termini assoluti ma averla nella rilevazione di Lighthouse e poi nella misurazione del Pagespeed ci aiuta valutare la reattività del server che può avere un effetto negativo sul caricamento della pagina. Un buon punto di partenza, in questi casi, è sempre quello di usare un hosting di qualità.

Hosting gestito: veloce, affidabile, performante

  • Installazione Cms 1 click
  • Backup giornaliero
  • Migrazione gratuita
  • Assistenza H24/365

Cos’è Interaction to Next Paint (INP)

Interaction to Next Paint (INP), invece, è la new entry nella misurazione delle performance di un sito web. Questa metrica rappresenta il tempo necessario per interagire con l’intera pagina, è ciò che Google chiama latenza di interazione complessiva. In buona sintesi, di cosa stiamo parlando esattamente?

L’INP è il tempo necessario per interagire con il documento web, ed è un completamento del First Input Delay che misura solo il tempo impiegato dalla pagina per rispondere alla prima interazione di un visitatore del sito.

Clicca per votare questo articolo!
[Voti totali: 0 Media: 0]

Discussione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.