Il momento giusto per aprire un blog

Postato in data 20 Novembre 2014 da Riccardo Esposito

In uno degli ultimi articoli pubblicati su questo blog ho cercato di rispondere, grazie anche al video di Rudy Bandiera, alla domanda esistenziale: perché aprire un blog? La sintesi la trovi nell’articolo ma te la riassumo qui: per attirare potenziali clienti. Da un punto di vista aziendale la sintesi è questa.

Ci sono mille motivi per aprire un blog che prescindono dall’interesse commerciale. Puoi aprire un blog per raccontare le tue passioni, per scrivere un libro diviso in post, per raggruppare amici e appassionati di un determinato settore senza alcun fine di lucro.

Il bello del blogging è proprio questo: non ci sono regole. Ci sono dei consigli da seguire per ottenere buoni risultati (che ho riassunto in questo e-book gratuito per fare blogging) ma se vuoi sfruttare questo canale per dare una marcia in più alla tua azienda la sintesi è questa: devi fare in modo che siano i clienti a raggiungere i tuoi contenuti. Un po’ come le falene intorno alla fiamma.

Tutto semplice, vero?

Però non sempre la strada è in discesa. Facile dire “ok, adesso apro un blog per la mia azienda”, ma è molto più difficile portare avanti un progetto nel tempo. Perché non è semplice capire qual è il momento giusto per aprire un blog.

domini

Oggi parlo di momento giusto per aprire un blog. Sembra strano, vero? Eppure è così: non è detto che la tua azienda sia pronta per inaugurare e gestire un blog. Non basta acquistare un hosting e caricare un CMS (oppure scegliere un servizio come Easyapp) per ottenere buoni risultati. Non basta esserci. Prima di aprire un blog aziendale assicurati che ci siano questi presupposti:

  • Il tuo superiore è d’accordo – Spesso l’idea di aprire un blog nasce dal basso, dalla buona volontà del webwriter che sta lavorando per creare una content strategy degna di questo. Non è detto che gli sforzi siano ben accolti, non sempre il boss è d’accordo con questa idea: per questo ho parlato di strategia. Un blog non si apre per diletto, ma perché rientra in un progetto più ampio. Se riuscirai a giustificare questa soluzione otterrai i risultati sperati, altrimenti troverai porte chiuse.
  • Non ci sono risorse – In realtà questa si traduce in due formule diverse: non c’è tempo per curare un blog, non ci sono soldi per pagare un blogger. In entrambi i casi c’è poco da fare: se l’azienda non decide di investire in una persona che sia in grado di eseguire un lavoro, o di formare una persona interna per curare un blog, non puoi inventarti le risorse da zero. Puoi mostrare i vantaggi di un blog aziendale, questo sì. Devi essere molto convincente: inizia da questi 21 benefit di un corporate blog.
  • Non si può scrivere niente – Questo è un pensiero ricorrente: ho una web agency quindi ho massima scelta di argomenti, ho un’azienda che vende mobili quindi non posso scrivere niente. O almeno niente che non sia semplice autopromozione. Chi non ha gli strumenti necessari per raccontare un’azienda o un mercato attraverso il blogging ragiona in questo modo: in realtà qualsiasi storia può essere raccontata, qualsiasi settore può trovare spazio nel blogging. Basta puntare alla nicchia. Ci vuole tempo per scoprirla, certo, ma è possibile.
  • Non puoi parlare sempre di te – Questo è lo step più duro da superare. Sei in grado di gestire un blog che non parli solo dell’azienda? La risposta è no? Bene, dal mio punto di vista puoi anche evitare di sprecare soldi e tempo. Il blog non è un elenco di comunicati stampa, non è la voce aziendale che diventa scrittura: il blog è esperienza ricca per chi legge, è una sintesi dei migliori contenuti per chi fa parte di un determinato settore. Chi legge un blog non vuole i tuoi messaggi autopromozionali: la tua azienda non è pronta a superare questo punto, quindi non è pronta per fare blogging.

Ci sono altri aspetti da valutare. Ad esempio la paura di non ottenere visite o commenti, ma queste sono rischi che un’azienda deve correre per fare blogging: inutile limitarsi solo per paura di non riuscire, giusto? Prova ad aggiungere anche tu un punto alla lista: lascia un commento.

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Discussione

2 commenti presenti
  • camillla ha commentato il 2014-11-25 12:00:07

    Sempre illuminanti i tuoi post. Grazie!


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