Google inserisce informazioni su HTTPS nella serp

Postato in data 11 Febbraio 2021 da Riccardo Esposito

Google mostra HTTPS nella serp insieme ad altre notizie sul sito web. L’articolo pubblicato sul blog ufficiale aggiorna i webmaster su quest’informazione decisiva rispetto al mondo del SEM. Vale a dire?

Google inserisce informazioni su HTTPS nella serp

Parliamo di search engine marketing, materia nella quale si trovano SEO e SEA: ottimizzazione e pubblicità sui motori di ricerca. Perché quest’informazione è così importante? Cosa cambierà per i siti web? E, soprattutto, quale impatto avrà questa modifica sulla serp? Ecco tutto quello che devi sapere.

Cos’è e perché si usa l’HTTPS

Già da tempo si parla del certificato SSL per hosting che vanno dal gratuito Let’s Encrypt ai modelli più avanzati. Queste soluzioni danno maggiori sicurezze al trasferimento dei dati sensibili e sono fondamentali per la sicurezza delle informazioni inserite sul tuo sito web dai lettori o dai clienti.

Inoltre, già da diversi anni Google ha inserito la presenza dell’HTTPS come fattore di ranking. E sui browser, i siti web che non hanno questa modifica vengono presentati con l’etichetta non sicuro. Oggi, a tutto questo si aggiunge una segnalazione molto importante nella serp. Vale a dire la presenza di informazioni rispetto all’HTTPS.

Da leggere: come risolvere problema sito non sicuro su Chrome

Sito web, la finestra nella serp

Da tempo si parlava di questa eventualità. Oggi, in diverse versioni del motore di ricerca, vicino ai risultati Google appare un’icona di menu che puoi toccare o cliccare per conoscere dettagli in più sul dominio.

Sito web, la finestra nella serp

Ma trovi anche dati contenuti sulla pagina web. Con questo passaggio aggiuntivo puoi prendere una decisione più attenta e decidere se proseguire o meno con la visita. Ecco un esempio concreto (in alto).

Quali dati saranno inseriti?

Troverai una descrizione del sito web in modo da contestualizzare il risultato. Se sarà disponibile, Google prenderà uno snippet da Wikipedia, soprattutto per i siti web più autorevoli e per quelli che affrontano temi delicati. Il sito web non ha una descrizione di Wikipedia? Google ti mostrerà un testo.

Potrebbe essere quello che ha indicizzato sul sito stesso. Poi ci sono i link alla privacy o alla pagina di approfondimento per sapere come funziona la Ricerca Google. Prima però trovi il permalink, l’URL della risorsa, la natura non pubblicitaria dello snippet e un’informazione in più sull’HTTPS.

Certificato SSL e sicurezza

Proprio così. In questa nuova finestra informativa – disponibile su desktop, mobile e app Google per Android – sarai in grado di scoprire se la connessione al sito web che stai per visitare è sicura o meno in base all’uso del protocollo HTTPS. Così puoi decidere se continuare o meno la navigazione.

Google mette etichetta HTTPS nella serp

Una soluzione del genere impone una presa di coscienza di chi non ha deciso di passare da HTTP a HTTPS. Cosa accade oltre ad avere una possibile riduzione dei risultati in termini SEO?

C’è un chiaro demerito in termini di user experience, soprattutto per gli ecommerce. E adesso il rischio è quello di avere penalizzazioni in termini di CTR. Vale a dire click through rate, la percentuale di persone che clicca rispetto a quella che vede lo snippet nella serp. Vale la pena correre questo rischio?

Da leggere: certificato SSL gratis per ottenere l’HTTPS 

Cosa fare adesso?

Google mostra HTTPS nella serp, quindi? Di sicuro questo è il momento giusto per correre ai ripari. Ormai non hai più scuse: devi acquistare un certificato SSL o installare almeno al versione gratuita Let’s Encrypt.

Gli hosting di qualità hanno già questa versione installata ma se hai bisogno di qualche attenzione in più puoi scegliere i certificati Serverplan. O acquistare direttamente un hosting con certificato SSL gratis.

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