Come scegliere un dominio efficace

Postato in data 30 Giugno 2016 da Riccardo Esposito - Aggiornato il 12 Giugno 2026

Come scegliere un dominio per il tuo sito web? La risposta potrebbe essere complessa e difficile da risolvere perché questa stringa rappresenta la base di ogni progetto web.

Registrare il nome dominio è il punto di partenza per la tua avventura, è il microcontenuto dal quale parte tutto: le persone ti riconoscono grazie questa stringa, ti cercano e ti condividono digitando le parole che hai individuato con cura certosina. Ma perché c’è grande tensione?

scegliere un dominio seo

Ci sono domande che non ti consentono di comprare un dominio con serenità. Chiaro, è una scelta che non deve essere dettata dalla fretta: è giusto prendersi qualche giorno per scegliere il nome giusto. Ma senza esagerare e cercando di arrivare a una valida conclusione.

Conosco i problemi, li ascolto ogni giorno durante i corsi di blogging. Chi è alle prime armi si ritrova in questi punti: ecco 6 risposte per risolvere i dubbi legati alla scelta del dominio.

Il dominio deve essere uguale al nome del sito?

Il primo cruccio che avvolge il novello blogger: dominio e nome devono essere uguali? Per forza? In questi casi non c’è una regola fissa: spesso dipende dalle disponibilità. Hai in mente un nome per la tua azienda o per il tuo progetto.

Ma ti hanno preceduto. Magari perché il nome comprende delle keyword che lo rendono appetitoso, competitivo.

Ecco, scegli un nome dominio differente. Avere il nome del brand in questa stringa di testo è un aspetto importante per i motori di ricerca, ma soprattutto per il valore e l’autorevolezza.

C’è attenzione per i dettagli: le persone ti riconoscono attraverso il dominio che corrisponde alle parole dell’header. La risposta definitiva: è utile avere un dominio simile al nome del blog. Ma può essere diverso, non è un obbligo comprare un dominio uguale al nome sito.

Per approfondire: come scegliere un dominio di primo livello

Quali caratteri usare per scegliere un dominio

La libertà che ti viene concessa quando decidi di scegliere un dominio si scontra con un’esigenza: non tutti i simboli possono essere usati nell’indirizzo. Esistono caratteri speciali nell’URL che possono dare problemi: usa tutte le lettere e i numeri, in sintesi i simboli codificati attraverso il Codice Standard Americano per lo Scambio di Informazioni (ASCII).

Meglio scegliere un’estensione .IT o una .COM?

Non esiste un meglio o un peggio: rispecchiano scopi diversi. I domini di terzo livello sono estensioni che dovrebbero dare un’indicazione sullo scopo o sulla nazionalità del progetto.

Ci sono Country Code TLD (quindi con abbreviazioni geografiche) e General TLD: ogni tua scelta dà informazioni in più al pubblico rispetto agli scopi ultimi del tuo sito web.

Come scegliere un dominio
Come acquistare un dominio.

Se la tua attività è basata in Italia puoi registrare il .IT, se si trova in Francia meglio usare un .FR, se è indipendente dal territorio la scelta cade sul .COM. Senza dimenticare i nuovi gTLD che permettono di registrare il tuo sito web con estensioni descrittive, tipo .CAMERA o .GURU.

Col tempo e con la pratica del domain hacking si è persa rigidità in questi passaggi, ma una scelta ragionata è il punto di partenza per comunicare con il pubblico nel miglior modo.

Quanto può essere lungo un dominio del sito?

Il dominio deve contenere minimo 3 caratteri (escludendo il dominio di primo livello, i punti ed eventuali sottodomini/domini di terzo livello) e massimo 255 caratteri (inclusi il dominio di primo livello e i punti).

Hai molto spazio a disposizione, ma non vuol dire che debba essere usato tutto. La regola per scegliere il nome dominio è l’esatto opposto: punta sulla semplicità e sulla chiarezza.

Il dominio deve essere immediato. Non per forza striminzito, non è la sintesi che cerchi ma la capacità di chiarire cosa comunichi. Le persone devono leggere in pochi secondi il testo, lo devono capire e collegare a determinati valori. Questo è possibile se scegli bene.

Come posso scoprire se il dominio è disponibile?

Basta fare una ricerca su un qualsiasi provider per avere la risposta: in fase di acquisto puoi avere tutte le opzioni libere e ottenere le informazioni delle persone che ti hanno preceduto.

C’è una soluzione diversa e più rapida: www.domini-liberi.it. Questo programma ti permette di scoprire se un dominio è libero o occupato nel momento in cui digiti le parole nel campo.

Un altro tool interessante per velocizzare la ricerca di un dominio libero e disponibile è namechk.com: ti mostra se il dominio è disponibile nelle principali estensioni e sulle piattaforme social. In questo modo puoi ottenere tutti i dati che ti servono velocemente.

Tool per acquistare il tuo dominio adatto

Per registrare un dominio devi avere le idee chiare e devi scegliere con attenzione le parole. Ci sono un paio di tool che ti possono aiutare:

  • Domainr – Inserisci una keyword per avere la lista dei domini: quelli liberi sono segnati da un punto verde.
  • Bust a Name – Basta scrivere due parole per far generare a questo tool una serie di combinazioni.
  • Leandomainsearch – Tutte le soluzioni per trovare nuove keyword da utilizzare nel dominio del tuo sito.
  • Whois – Chi si nasconde dietro un dominio? Te lo dice Whois.

In alcuni casi può essere utile acquistare diversi top level domain per mettere al riparo il brand dalla concorrenza. In questo modo puoi fare brand protection.

Come scegliere un dominio: cosa sono i DNS

Come registrare un dominio? Devi usare i DNS di codifica. Associano numeri lunghi e difficili da ricordare, che corrispondono al tuo indirizzo online, a un nome dominio e viceversa. Le persone riescono a collegarsi al sito web quando digitano l’URL grazie ai DNS.

Cosa sono i DNS?
Ecco come cambiare i DNS.

Per gestire i DNS hai a disposizione un pannello che ti permette di associare gli elementi di questa combinazione. Per approfondire l’argomento ti consiglio di dare uno sguardo alla guida che ho pubblicato sul blog Serverplan: i vantaggi di una gestione completa dei DNS.

Come scegliere un dominio lato SEO

Lo sai che scegliere un dominio SEO friendly è fondamentale per muovere i primi passi nel mondo del blogging, dell’ecommerce e della promozione del tuo sito web? Il primo punto da considerare quando acquisti un dominio: deve essere facile da:

  • Pronunciare.
  • Scrivere.
  • Ricordare.

Niente giochi di parole, dialetto o significati ambigui: rischi di ritrovarti con uno degli elementi più importanti per la tua presenza online da ripensare completamente. E un bravo webmaster sa bene quanto sia difficile cambiare dominio una volta pubblicato il sito. Un motivo in più per valutare bene questo elemento: ecco un paio di riflessioni da fare per scegliere un dominio SEO friendly.

Presenza di keyword nel dominio

Ecco una questione ben nota: acquistare un buon dominio SEO per il tuo nuovo progetto online vuol dire fare in modo che sia ben chiaro il contenuto che stai pubblicando. Questo avviene anche attraverso la scelta del nome che userai per farti riconoscere. Che dovrebbe essere chiaro, pensato per l’utente.

Ma come la mettiamo con la keyword nel dominio? Non è un fattore di posizionamento? Questione articolata se ragioniamo intorno agli exact match domain, i domini con keyword che corrispondono a una query precisa. Sono considerati un punti di arrivo per i progetti che vogliono lavorare su temi verticali e specifici. In passato rappresentavano un ottimo punto di partenza, oggi l’efficacia è decisamente ridotta. A confermare questo arrivano le parole di John Mueller che in questo video suggerisce un punto: la presenza di una parola chiave nel dominio non è sinonimo di efficienza in termini di ranking.

La centralità del brand nel dominio

Uno degli aspetti fondamentali per chi deve scegliere un dominio SEO: assicurati che rappresenti sempre il tuo universo di valori, la tua idea. Se all’interno c sono delle keyword utili per far capire un po’ a tutti chi sei e cosa fai meglio ancora.

Ma nella scelta del dominio non dovrebbe pensare mai solo ed esclusivamente a una lista di keyword. Il principio base riguarda anche la capacità di un progetto di muoversi nel lungo periodo.

Acquistare un dominio con chiave esatta non è mai facile, nella maggior parte dei casi sono sempre occupati. Soprattutto quelli che hanno una buona probabilità di rimanere validi nel tempo (hotel.com, energia.it) mentre gli exact match domain su coda lunga hanno un difetto decisivo: rischi di intercettare un filone che si esaurisce in breve tempo. Chiaro, non è sempre così.

Però l’interesse del pubblico per un determinato tema può oscillare nel lungo periodo ed è qui che devi giocare le tue carte migliori: meglio puntare soprattutto sul proprio brand. Qui devi capire come scegliere il tuo dominio.

Devo mettere trattini nel dominio?

Un tempo questa era l’idea: i domini con trattino sono più facili da decifrare per i motori di ricerca. Oggi è condizione superata: i motori di ricerca riescono a capire perfettamente la presenza di due parole diverse. E anzi, spesso associano i domini con diverse keyword divise da un trattino a comportamenti vicini allo spam. E poi questi domini sono veramente difficili da ricordare.

Quale estensione dominio scegliere?

Il top level domain, il dominio di primo livello – partendo sempre da destra – può essere nazionale o generico. Quindi gTLD o ccTLD. Hai tante soluzioni a disposizione e una serie di nuove estensioni che possono descrivere la destinazione del dominio.

Attenzione, un dominio .blog non aiuterà il tuo diario online e il .com non è più efficace del .net. C’è da aggiungere che dal punto di vista dell’autorevolezza percepita dall’utente è il .com a farla da padrone e per una coerenza di base se il tuo progetto è destinato a un pubblico nazionale dovresti usare un .it. Il concetto è quello espresso da Rand Fishkin:

“Cognitive fluency dictates that we should go with something easy, that people have an association with, and .com is still the primary TLD. If you want to build up a very brandable domain that can do well, you want a .com”.

Come scegliere un dominio di primo livello? La fluidità impone qualcosa di facile, di riconoscibile immediatamente.Ee .com è ancora il TLD principale. Poi, per chi si muove sul locale può puntare verso i top level domain nazionali.

Verificare la storia del dominio

Prima di acquistare un dominio fai qualche verifica suo vari SEO tool per scoprire se ha un profilo link pulito o se magari ha solo collegamenti che arrivano da settori poco chiari. E dai uno sguardo anche ad Archive.org per fare un controllo.

scegliere un dominio seo
Il sito dell’NBC sotto osservazione.

Tutto avviene con la Wayback Machine: questa macchina del tempo consente di avere un’idea di ciò che ospitava il dominio prima di essere abbandonato. Meglio essere sicuri prima di fondare un sito web su un sito che fino a ieri era qualcosa di diverso.

Da leggere: che differenza c’è tra dominio di primo, secondo e terzo livello

Come scegliere un dominio realmente efficace

Puoi comprare un dominio .IT a 6,99 euro invece di 13,33 euro e dare al tuo sito web o al tuo blog un nuovo indirizzo, una nuova identità. Mi sembra un buon punto di partenza per la tua avventura online, non credi? Acquista ora il tuo dominio con Serverplan.

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Riccardo Esposito

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