Come ottenere backlink da domini .gov.it

Postato in data 19 Marzo 2026 da Riccardo Esposito - Aggiornato il 9 Aprile 2026

Ora c’è la GEO, si parla di ottimizzazione SEO per l’intelligenza artificiale e di menzioni per farsi citare da Gemini, ChatGPT e Claude. Ma le basi della search engine optimization non passano mai di moda. Anzi, sono sempre più importanti per aiutarti a essere citato dall’intelligenza artificiale. Anche per questo motivo, dobbiamo ragionare su come ottenere link in ingresso a domini .gov.

Come avere link in ingresso da domini .gov

Ovvero da siti web governativi. Questa operazione è fondamentale per implementare una strategia di link building realmente efficace. Ricordiamo che in Italia il classico GTLD .gov lascia il posto al dominio di secondo livello .gov.it ma la sintesi non cambia.

Una delle regole fondamentali in questi casi è semplice e suggerisce che l’efficacia di un link è direttamente proporzionale, a parità di altri elementi, alla difficoltà necessaria per ottenere la menzione. Questo significa che un link ottenuto da un sito web appena pubblicato ha un valore minimo. Ma se arriva da una fonte autorevole e linkata da migliaia di altri portali, magari quotidiani online nazionali?

Il link ha un valore immenso, può fare la differenza in un percorso di ottimizzazione SEO/GEO per i motori di ricerca e per apparire nelle applicazioni LLM dell’intelligenza artificiale. Ecco perché è importante tentare di ottenere backlink da domini .gov. Ti avviso, non sarà facile e si devono mettere in pratica azioni di link building che vanno ben oltre i guest post e l’article marketing smaliziato.

Cosa sono i link .gov, ecco una definizione

Prima di capire come ottenere questi backlink e scoprire quali sono i vantaggi reali di quest’opzione è giusto dare una definizione concreta. I link .gov sono tutti quei collegamenti ipertestuali in uscita, verso domini differenti, che partono da siti web legati alla Pubblica Amministrazione.

E che, di conseguenza, sono registrati con il gTLD (o estensione) .gov. Questo dominio di primo livello è sinonimo di attività governativa, così come il .edu è legato alla scuola: anche se di base sappiamo che il top level domain non influenza direttamente la SEO, bisogna ricordare che il .gov fa parte di quei TLD che hanno dei privilegi specifici. Come avviene, ad esempio, con il già citato .edu o con il .vat (ovvero legato al Vaticano). Ricordiamo sempre che in Italia non è più .gov ma .gov.it ad avere questi privilegi.

A differenza dei domini .com o .it, che chiunque può acquistare, queste estensioni sono soggette a restrizioni rigorose. Per ottenerli, devi dimostrare di essere un ente legittimo. E gli utenti (ma anche i motori di ricerca) sanno che i contenuti presenti su questi siti sono ufficiali, verificati e di alta qualità. O almeno questa è la prassi.

Da leggere: come scoprire i backlink di un sito web

Perché è difficile avere link dai domini .gov?

Il motivo è semplice: sono risorse molto autorevoli che non vengono gestite con la stessa logica di tutti gli altri siti web. Puoi ottenere link da siti web aziendali, magari non proprio dai diretti concorrenti ma da imprese collegate è più semplice. Ci sono anche dei canali e delle strategie per intercettare le pagine dei giornali locali o magari quelli nazionali. Ma per i siti governativi non ci sono soluzioni.

Sono i webmaster autorizzati che possono intervenire e solo con l’autorizzazione dei diretti responsabili amministrativi. Anche se magari non conoscono le logiche e le strategie della link building, è difficile intercettare e convincere chi ha il potere di inserire link dai siti .gov di procedere a favore del tuo dominio. Qui vige la regola della reale utilità, quindi il processo decisionale che impone un sito governativo a inserire backlink è molto selettivo, simile a quello che riguarda siti come quelli degli istituti scolastici. Questo rende difficile ottenere link da siti .gov e chi ci riesce ottiene grandi benefici.

Quanto vale un sito .gov.it senza nofollow?

Tanto. Difficile dare un valore unico perché molto dipende dal tipo di sito web che ti linka (un conto è il sottodominio della regione e un altro è una pagina principale di Palazzo Chigi) ma il concetto è chiaro: stiamo parlando di soluzioni che ti cambiano il profilo link. I motivi sono diversi. In primo luogo c’è il fattore autorevolezza: non puoi registrare un dominio .gov in autonomia, devi essere un ente.

Questo permette ai motori di ricerca di avere un occhio di riguardo verso queste entità, che hanno anche un’altra caratteristica: ottengono tantissimi backlink autorevoli ma ne pubblicano molto pochi. Ecco perché i domini .gov (idem quelli .edu) hanno una Domain Authority invidiabile e una link juice altamente competitiva. Così da diventare un faro per tutti gli esperti SEO alla ricerca di backlink.

In questo equilibrio dobbiamo anche ricordare che non è una buona idea fossilizzarsi sul .gov.it. Perché il sito del Senato è un semplice .it. Così come quello della CGIL e di altre grandi istituzioni nazionali: ottenere link da questi siti, anche se non sono .gov, è un grande traguardo.

Da leggere: come creare un link per il download

Come provare a ottenere backlink .gov?

Evidenziamo subito un punto: per ottenere dei backlink .gov c’è bisogno di tempo. E spesso non è neanche un’operazione che riesce: il tasso di fallimento è elevato perché non c’è alcuna certezza. E le probabilità di successo sono minime. Ci sono anche dei servizi che propongono la vendita di link .gov ma la sintesi è chiara: meglio evitare queste scorciatoie che possono portare a eventi infausti.

Bisogna lavorare attraverso il merito e iniziare da obiettivi semplici. Ad esempio, sarà molto difficile avere un link dal sito ufficiale del Senato o dal Governo; forse si riesce meglio con la regione o con altri modelli di siti web governativi che hanno un approccio più divulgativo. Spesso, uno dei modi migliori per provare a ottenere link dai siti .gov è diventare parte dell’infrastruttura e dei servizi.

Centinaia di estensioni disponibili e gestione DNS semplificata

  • Gestione DNS
  • Privacy Whois
  • Assistenza H24/365

Se un ente statale indice un concorso per un’attività professionale si può sondare il terreno per avere una menzione sul sito web come riconoscimento della propria attività. Un altro metodo interessante è l’uso dei link rotti: tramite Screaming Frog si scansionano i vari portali governativi, si individuano eventuali link esterni rotti e si propongono delle soluzioni alternative che però rimandano al tuo sito web.

Ad esempio, se un sito del Governo linka una ricerca che però non è più disponibile – e dà un errore 404 – puoi pensare di ricreare la risorsa con informazioni complete e aggiornate. Può essere un case study, un album di immagini uniche, un’infografica, un tool che non si può trovare altrove. Il lavoro da svolgere è minuzioso e impegnativo. Poi deve essere proposto a chi si occupa della manutenzione e dell’aggiornamento delle pagine. Qui inizia la parte dura del percorso. Non sempre è facile reperire un contatto operativo e spesso servono diversi gradi di approvazione per arrivare a un risultato. Ma se non si vuole scendere a compromessi con i servizi per acquistare link .gov (ricordiamo che Google penalizza chi fa lavori del genere) questa è la strada da percorrere.

Riccardo Esposito
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Tag: seo

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