7 consigli per migliorare il tasso di conversione di un ecommerce

Postato in data 4 Giugno 2020 da Riccardo Esposito - Aggiornato il 26 Giugno 2020

Come aumentare le conversioni di un ecommerce? Ecco la domanda sostanziale che arriva, ogni giorno, all’attenzione di chi deve portare risultati concreti all’imprenditore che ha investito tanto nella creazione del sito web per vendere su internet. Ed è giusto che sia così.

Come aumentare le conversioni di un ecommerce

Perché nel momento in cui decidi di migliorare i guadagni con uno shop online non puoi ignorare il fatto che bastano dettagli – apparentemente – insignificanti per fare la differenza.

Cosa sapere in più su questo aspetto? Ecco una serie di consigli per migliorare le conversioni di un ecommerce che si possono attivare con uno sforzo relativo. Ma possono dare risultati.

Aggiungi una chat interna al sito

Uno dei metodi migliori per aumentare le conversioni di un ecommerce: permettere alle persone di risolvere eventuali dubbi in fase di navigazione e conclusione dell’acquisto. In ogni momento ci possono essere perplessità, proprio come avviene in un negozio fisico.

Le persone vogliono sapere se ci sono taglie disponibili, altri colori, possibilità di pagare in modo differente.

E tu non puoi comunicare ogni sfumatura nella pagina web, altrimenti la congestione è massima. Senza dimenticare che potrebbe presentarsi un blocco del processo di conversione che non puoi prevedere. Per risolvere puoi attivare una chat sul sito web in modo da dare soluzioni.

Da leggere: come aggiungere bottone PayPal sul sito

Prevedi più opzioni di pagamento

Vuoi aumentare le conversioni del tuo ecommerce? Metti in chiaro, nella scheda ecommerce e nel processo di checkout, tutte le soluzioni di pagamento che hai a disposizione. Non dimenticare le principali carte di credito e , soprattutto, i vari PayPal e PostaPay.

Come aumentare tasso di conversioni di un ecommerce

Evita qualsiasi sovrapprezzo dovuto alle tasse legate a sistemi di pagamento, sarebbe un passo falso agli occhi degli acquirenti. Che andrebbero subito ad acquistare da un competitor.

Ottimizza visual e copy delle schede

Non c’è attenzione migliore al tuo sito ecommerce: se vuoi migliorare le conversioni, guadagnare di più e ottimizzare il tasso di conversione devi lavorare su due fronti:

  • Pubblicare foto di qualità.
  • Usare testo unico.

Quest’ultimo punto è importante per l’ottimizzazione SEO. Sai cosa succede quando pubblichi lo stesso testo in ogni scheda prodotto? Crei contenuto duplicato. E quando vendi prodotti che hanno delle schede simili il rischio è quello di creare grandi blocchi di testo uguali.

Con le immagini, invece, lavoriamo su un fronte differente che è quello della qualità: da un lato devi rendere disponibile un’esperienza pari a quella reale, le persone devono essere in grado di ammirare e ruotare l’oggetto in ogni angolatura. Ma devi sempre mantenere un peso ridotto per evitare rallentamenti della pagina. Sai bene che per un ecommerce la velocità è tutto.

Migliora il checkout dell’ecommerce

Sai qual è la regola da rispettare in questi casi? Devi ottimizzare ogni singolo passaggio per aumentare i tassi di conversione. Non basta avere un sito web con un processo intuitivo secondo te e il tuo staff. Devi osservare cosa fanno le persone con HotJar.

E lo devi fare nel momento in cui decidono di acquistare. Potrebbero esserci decine di ostacoli nascosti ai tuoi occhi e che impediscono all’utente di portare a termine l’acquisto. Penso, ad esempio, ai problemi legati a una UX scadente su smartphone oppure:

  • Form troppo lunghi.
  • Processi complicati.
  • Informazioni poco chiare.
  • Spese improvvise.

Ad esempio puoi ottenere dei pessimi risultati se ti presenti con un prezzo sulla scheda e in fase di checkout aggiungi decine di euro per delle spese di spedizione che non avevi citato in precedenza. Allora le soluzioni sono due: chiarisci questo punto fin dalla scheda prodotto.

Oppure elimini del tutto l’elemento. Magari proponendo un cross-selling per cancellare questa voce: Amazon lo fa sempre, se arrivi a un minimo di spesa non paghi la spedizione.

Crea un effetto FOMO sul sito web

Vuoi aumentare le vendite? Devi puntare sulla FOMO, vale a dire fear of missing out. Parliamo di una spinta legata alla scarsità, leva persuasiva già chiara grazie a Cialdini.

Cosa significa esattamente FOMO? Le persone hanno paura di rimanere privi di qualcosa che tu hai spinto per rendere importante. Un esempio concreto? Guarda come lavora Booking

fomo

Appena entri in una scheda appare una dicitura che ti indica se ci sono degli elementi da valutare. Ad esempio il numero di camere che sono rimaste disponibili sul sito.

Usa la riprova sociale nelle schede

Vale a dire tutto ciò che può confermare, agli occhi dei possibili acquirenti, la bontà del tuo prodotto o servizio. Basta dare uno sguardo su Amazon per capire di cosa sto parlando:

  • Recensioni.
  • Rating.

Vale a dire le opinioni di chi ha già acquistato il bene e può lasciare la propria opinione. Questo deve avvenire con un meccanismo semplice e intuitivo per il pubblico, sono user generated content ma devono essere trattati con riguardo perché hanno un gran potere di conversione.

Soprattutto se si usano insieme alle stelle di rating che lasciano un buon messaggio visual per gli utenti. A questo punto ti suggerisco come inserire i rich snippet sul sito.

Da leggere: bounce rate, abbassare la frequenza di rimbalzo

Migliorare la velocità del sito web

Dulcis in fundo. Tra i consigli per ottimizzare le conversioni del sito web, e in particolar modo dell’ecommerce, c’è sempre un appunto alla velocità delle pagine web. Oggi più che mai.

È importante per chi vende online (e non solo) dare uno sguardo al Pagespeed Insight di Google per capire come ottimizzare quest’aspetto. Il motivo è qui, in questa grafica.

Come aumentare le conversioni di un ecommerce

Come aumentare le conversioni di un ecommerce? Secondo gli studi di Mountain View resta fondamentale ridurre il tempo di caricamento delle pagine web. La velocità permette al pubblico di non lasciare la pagina e rimanere proprio dove serve a te, nella sezione acquisti.

Il risultato è frutto di azioni differenti, dall’ottimizzazione delle immagini per il web alla gestione della cache, ma l’acquisto di un hosting di qualità per ecommerce è uno dei punti di partenza per avere tempi di caricamento ridotti. Le caratteristiche che non devono mancare:

Non sei convinto? Calcola qual è l’impatto economico da sopportare per un sito web lento. Esiste uno strumento di Google che ti consente di ottenere queste informazioni. Nel frattempo assicurati di avere il miglior hosting per ecommerce. Magari un VPS o un server dedicato.

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