Uno dei grandi vantaggi per chi sceglie il CMS WordPress: hai una community di sviluppatori sempre pronti a proporre nuovi plugin ed estensioni per migliorare il tuo sito web ma questa disponibilità può essere anche un problema in termini di vulnerabilità. Infatti, aggiungere una nuova estensione al tuo portale non è solo un modo per ottenere nuove funzionalità: stai mettendo a rischio la sicurezza del sito WordPress.

Quando installi un plugin dai fiducia al codice di terze parti scritto da qualcun altro. WordPress che permette ai plugin di accedere a ciò che serve, anche al database. È come dare le chiavi di casa a uno sconosciuto.
Molti plugin malevoli o costruiti male permettono agli attaccanti di iniettare codice malevolo nel database (SQL Injection) o consentono l’esecuzione di JavaScript che può danneggiare il tuo lavoro. Fino a creare delle backdoor in modo volontario o meno. Come difendersi dalle vulnerabilità dei plugin WordPress?
Primo problema da valutare: l’estensione che hai scaricato e che vuoi utilizzare sul tuo sito web è stata sviluppata e messa in pubblica piazza per il download da una fonte attendibile? E che soddisfa tutti i criteri di sicurezza per il tuo sito WordPress? La prima soluzione è quella che ti spinge a utilizzare solo estensioni scaricate da portali affidabili o, meglio ancora, dalla directory ufficiale di WP.
La quale ha dei principi saldi anche se bypassa ogni responsabilità. E la directory dei plugin può intervenire se si rende conto che ci sono delle anomalie. Il che significa che agiscono solo se il danno è fatto. Il consiglio è semplice: scegli plugin affidabili, fai ricerche online sul nome dello sviluppatore, leggi i commenti e verifica le recensioni. Se la community indica la presenza di scam, malware, codice malevolo o trojan gira al largo.
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La regola principale per affrontare le vulnerabilità dei plugin: assicurati che l’estensione che stai per aggiungere al sito web non sia abbandonata o non più supportata dallo sviluppatore. Il primo campanello d’allarme?

Il parametro che devi monitorare è la presenza del banner in alto di colore giallo: la directory di WordPress avvisa gli utenti se un plugin non viene aggiornato da più di 3 anni, sintomo che c’è un problema grave all’orizzonte. Ma se noti tanti commenti senza risposta devi pensare a eventuali assenze nella manutenzione.
Un consiglio valido sempre, per diversi motivi. Un buon progetto web dovrebbe ridurre al minimo l’uso di plugin esterni per evitare in primo luogo le vulnerabilità che possono interessare anche estensioni di qualità.
Ecco perché meno plugin hai, minori sono le possibilità di incappare in un problema di sicurezza. Poi, è chiaro che non puoi fare tutto senza plugin: modificare tag title e meta description, ad esempio, è un compito che devi lasciare a Yoast (non a caso presente anche nel nostro hosting con WordPress preinstallato e già ottimizzato). Ma non tutto deve essere fatto per forza con le estensioni: a volte basta una linea di codice per risolvere.
Una regola che dovrebbe essere sempre in cima alla lista delle tue attività per garantire sicurezza del tuo sito internet: devi aggiornare costantemente sia i plugin del tuo sito web che i temi ma anche il core, il CMS.
Questo perché negli update ci possono essere delle patch, dei miglioramenti per risolvere problemi di sicurezza che altrimenti mettono in pericolo il tuo portale. Ecco perché gli hosting WordPress di Serverplan dalla versione Startup in poi offrono gli aggiornamenti automatici WP. E non solo questo, continua a leggere.
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Il punto di partenza per qualsiasi progetto web che si rispetti ma anche per garantire massima sicurezza a eventuali upload di plugin: devi far girare il tuo sito web su un hosting di qualità. Questo per diversi motivi. In primo luogo per avere una base solida e con tutte le risorse necessarie per crescere senza alcun problema.
Hosting WordPress preinstallato e gestito con SiteBuilder AI incluso
Poi ci sono caratteristiche utili alle performance come i dischi SSD NVMe o l’HTTP/2 che possono aiutarti ad avere dei risultati migliori in termini di velocità di caricamento della pagina. Ma un hosting di qualità ti aiuta anche a prevenire problemi di vulnerabilità dei plugin perché puoi contare su firewall, backup giornaliero, monitoraggio malware e supporto sempre pronto. Proprio come quello di Serverplan.