7 strategie che funzionano per promuovere un ecommerce di successo

Postato in data 23 Aprile 2020 da Riccardo Esposito - Aggiornato il 1 Maggio 2020

Come promuovere un ecommerce per aumentare i profitti? Ecco una delle domande comuni tra chi decide di portare il proprio negozio online. In un periodo di crisi come quello che stiamo vivendo è normale puntare su questa soluzione. Cosa sapere prima di aprire un ecommerce?

Come promuovere un ecommerce

Il punto da mettere in evidenza: c’è bisogno di pubblicità, non puoi pensare di avere successo nella vendita dei tuoi prodotto o servizi su internet senza una promozione adeguata. Che inizia da questi 7 punti che consiglierei a tutti per spingere il proprio shop online.

Pubblicità su Facebook

Uno dei canali più efficaci per fare promozione al fine di vendere online: il sistema di advertising promosso da Facebook. Questa piattaforma consente di attivare dei messaggi sponsorizzati e pensati proprio per spingere i tuoi prodotti o servizi.

Puoi gestire ogni step nei minimi dettagli. E hai a disposizione un Business Center per analizzare i dati, fare test e provare la creatività migliore per avere buoni risultati dall’advertising. Non puoi decidere di vendere online senza il contributo social.

Ovviamente questo non deve mettere in ombra la possibilità di alimentare il pubblico con qualcosa di diverso dell’advertising. Avere un calendario editoriale per i contenuti organici, non legati all’advertising, vuol dire essere presente nella vita del tuo pubblico senza la necessità di vendere qualcosa.

Da leggere: la velocità è importante per un negozio online

ADV su Instagram

Attenzione, con pubblicità su Facebook intendiamo anche Instagram perché fanno parte della stessa famiglia. Come promuovere un ecommerce su questo social network?

Io direi di iniziare a spingere schede prodotto specifiche perché riescono a portare interesse e click proprio dove serve: sulle pagine che consentono di aumentare il fatturato.

Fare retargeting mirato

Oltre alla classica pubblicità su Facebook, in cui proponi un messaggio ex novo a un possibile acquirente, puoi tentare la carta del retargeting (o remarketing). Questa soluzione consente di tracciare il comportamento del pubblico sul sito web e proporre dei messaggi specifici.

Magari pensati per stimolare rispetto a dei beni o servizi già visualizzati. Ma non acquistati per motivi diversi che vanno dall’abbandono del carrello all’interruzione per cause tecniche.

Questo tipo di pubblicità ha dei tassi di conversione molto elevati, ed è una delle soluzioni migliori per promuovere un ecommerce al meglio. E con risultati specifici sul fatturato.

Email marketing e DEM

Avere un database di contatti da raggiungere con newsletter e contenuti specifici: questa è una delle risorse fondamentali per chi vuole raggiungere i potenziali acquirenti che hanno espresso interesse nei confronti del tuo prodotto o servizio. Come promuovere un ecommerce?

Con l’email marketing puoi raggiungere le persone nell’intimità della casella di posta elettronica. Ovviamente questo percorso deve essere gestito con programmi per l’invio di newsletter come Mailchimp, Sendblaster e Mailup. In modo da gestire percorsi di marketing automation. Vale a dire invii di messaggi a persone specifiche senza intervento.

SEO e SEA: SEM Google

Inutile negare l’evidenza: la SEO è fondamentale, per pubblicizzare un ecommerce hai bisogno di posizionamento sul motore di ricerca. Il tuo obiettivo è quello di posizionare le pagine di vendita – schede prodotto, categorie e sotto-categorie – per le query commerciali.

Ovvero quelle che riguardano le esigenze di chi ha bisogno di acquistare il prodotto. Ma non bisogna dimenticare che c’è un altro aspetto da valutare, ovvero la SEA.

Vale a dire search engine advertising, la pubblicità nelle serp. Stiamo parlando di annunci pubblicitari che possono essere organizzati anche in forma di carosello. Ecco un esempio.

Una soluzione perfetta per chi deve scegliere un prodotto in una pagina web. Tutto questo, SEO e SEA insieme, è sintetizzato nel tema del search engine marketing. Ovvero il SEM.

Influencer marketing

Hai già ottimizzato la tua presenza su Instagram? Perfetto, questa è la soluzione che devi prendere in considerazione in termini di advertising. Un ADV che può essere fatto anche in modo diverso rispetto alla classica promozione mirata. Qualche esempio?

Lavorare con l’influencer marketing, contattando persone che hanno credito presso una determinata community. Grazie a questa soluzione puoi farti trovare dalle persone giuste.

Quelle che hanno bisogno dei consigli mirati. Il lavoro di influencer marketing per ecommerce non deve seguire solo la linea della quantità. Cosa significa questo per il tuo sito?

Non basta avere tanti influencer o magari personalità e testimonial con un numero di follower alto: l’ideale è trovare il giusto connubio, a volte è sufficiente operare con micro-influencer (pochi seguaci ma tanta credibilità) per vendere di più. Ed è questo ciò che serve, giusto?

Aprire un blog aziendale

Seconda regola per avviare la promozione di un ecommerce di successo: lavorare sul concetto di inbound marketing e fare in modo che le persone arrivino sul tuo shop online. Il motivo di questo passaggio? Attraverso il blog puoi intercettare le ricerche informative.

keyword - Come promuovere un ecommerce
La definizione dei titoli di keyword secondo Alexa.

Vale a dire le esigenze di chi ha bisogno di una spiegazione, un approfondimento, un contenuto diverso da quello offerto dalle schede prodotto o le categorie del tuo negozio online.

Da leggere: qual è il miglior CMS per ecommerce

Come devi promuovere?

Pensando, in primo luogo, all’utilità che può avere l’investimento. Che comunque è necessario. Un punto che bisogna valutare sempre: oggi non è possibile fare ecommerce senza promozione. Sei d’accordo su questo punto? Hai esperienza in merito?

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