Come evitare contenuti duplicati su WordPress

Postato in data 22 Febbraio 2021 da Riccardo Esposito

Spesso si pensa solo alla possibilità pubblicare buoni contenuti. Ma per capire come evitare contenuti duplicati su WordPress non basta avere un buon calendario editoriale: devi lavorare su alcuni aspetti tecnici e strategici. Ad esempio? Bisogna puntare sul limitare stringhe di testo che si ripetono su ogni pagina, risorse ridondanti che hanno sempre lo stesso search intent.

Come evitare contenuti duplicati su WordPress

Perché il contenuto duplicato su internet, anche se non è causa diretta di penalizzazioni, resta sempre un problema da risolvere. Non lo dico io ma Google: non si tratta di una pratica dannosa in modo esponenziale e da bollino nero, ma è sempre meglio evitare. Anche perché basta poco per evitare testo duplicato su WordPress. Ecco qualche consiglio basato sul buon senso.

Pagine con lo stesso search intent

Come puoi ben immaginare non voglio affrontare il tema dei contenuti duplicati come una semplice questione di testo ripetuto. Questo è chiaro: non puoi prendere del contenuto presente su un’altra pagina e incollarlo altrove. Né all’interno dello stesso sito, né su un dominio differente. Se lo fai Google tende a preferire una versione e l’altra la ignora. Se lo fai un numero infinito di volte cadi in disgrazia.

Ma bisogna fare anche attenzione a non creare articoli del blog, pagine web, schede prodotto e categorie ecommerce con lo stesso search intent. Vale a dire con lo stesso obiettivo. A cosa serve quella pagina? Qual è il suo scopo principale? Se corrisponde a stretto giro con un’altra risorsa pubblicata sullo stesso dominio il rischio è quello di creare un diretto concorrente. Che si combatteranno a vicenda. Quindi potrebbe essere un’idea unirli e creare dei redirect 301 in modo da avere un’unica risorsa degna di nota e non due distinte.

Se il tuo sito di viaggi contiene pagine distinte per due città ma le informazioni sono le stesse su entrambe le pagine, potresti unire le due pagine in una sola pagina riguardante entrambe le città o espandere ciascuna di esse in modo che presenti contenuti unici su ciascuna città”.

L’esempio viene lasciato proprio da Google: non conviene avere due pagine simili sullo stesso dominio. Ma qui è il blogger o il web writer articolista che deve essere in grado di evitare queste duplicazioni con una gestione virtuosa del calendario editoriale.

Da leggere: come migliorare la ricerca interna di WordPress

Pagine incomplete e del tutto vuote

Un bel problema. Hai creato delle risorse per il tuo sito web ma sono povere di contenuto. Perché pensavi che sarebbero state utili un giorno ma poi sono rimaste senza uno scopo. Vuote o con poco contenuto. Che magari è copiato da altre pagine.

O, ancora, si tratta di una risorsa che prende pezzi di articoli provenienti da altre fonti. Interne ed esterne. Non è detto che Google veda questa pubblicazione come un contenuto duplicato ma di sicuro non è il massimo. Quindi meglio evitare del tutto.

Come evitare contenuti duplicati su WordPress

O, se serve per qualche motivi particolare, metterla in noindex. Questo problema spesso si presenta quando si lasciano le pagine media indicizzabili e senza redirect al file media. Questo significa che WordPress crea una pubblicazione contenente solo l’immagine. Il problema si risolve impostando su Yoast la necessità di reindirizzare gli allegati al file senza creare l’immagine.

Testo boilerplate o riassunti dei post

In molti casi tendiamo a ignorare completamente la voce excerpt nel backend di WordPress. In realtà questa è una sezione importante perché ti consente di inserire un testo unico nella sezione che in varie parti del sito web e del blog viene ripresa per anticipare il contenuto. Ad esempio, se nella home page hai una lista di articoli puoi usare il campo in questione (riassunti o estratti, in inglese excerpt) per inserire un testo unico. Quindi non ripreso dalle prime righe dell’articolo e non duplicato.

Lo stesso vale per il testo boilerplate, quelle stringhe di contenuto che si ripetono in tutti gli articoli perché magari riguardano biografie o copyright. Lo suggerisce anche Google, conviene inserire un breve riepilogo e poi un link alla fonte.

Come evitare contenuti duplicati su WordPress? Il vero punto decisivo è l’uso del tag more: se nella home page viene ripresa la lista di articoli pubblicati per intero devi sempre fare in modo che si richiami l’anteprima. O, appunto, devi usare l’excerpt. Non devi mai fare in modo che l’articolo venga ripreso per intero nella home: sarebbe un contenuto duplicato importante.

Attenzione a tag e categorie del blog

Un punto decisivo della tua lotta contro i contenuti duplicati: devi evitare che si sovrappongano le tassonomie. Vale a dire le pagine che tendono ad archiviare i vari elementi pubblicati. Con un ecommerce si ragiona molto in termini di canonical perché spesso i tag e le categorie hanno un senso per organizzare taglie e colori dei prodotti. Ma il problema nasce con i blog.

Qualche esempio concreto. Ha senso avere, ad esempio, un tag denominato sito web e uno sito web e un altro ancore website? Saranno tre archivi con un’etichetta diversa ma un significato sovrapponibile. Il che genera tre pagine duplicate.

Peggio ancora se hai una categoria simile. Come evitare contenuti duplicati su WordPress? In questi casi l’intento di ricerca sarà simile e all’interno troverai gli stessi articoli archiviati. Questo accade perché non si valuta a monte una strategia editoriale.

Come evitare contenuti duplicati su WordPress

C’è da aggiungere che questo problema spesso riguarda anche la pagina autore: se il tuo blog riproduce la pagina archivio identica a quella dell’unico creatore di contenuto puoi avere una replicazione perfetta (quindi duplicata) di questa sezione. La soluzione ce la fornisce Yoast che dà la possibilità di eliminare la pagina autore creando un redirect alla home.

Per approfondire: come mettere testo alternative nelle foto

Come evitare contenuti duplicati?

Questo è ciò che puoi fare in prima persona sul tuo dominio. Vale a dire sulle pagine web che crei personalmente. Poi, ovviamente, devi evitare di prendere i tuoi articoli o le pagine web e pubblicarle su altri portali.

Questo è sbagliato sotto tutti i punti di vista, anche etici. E ancora un consiglio: usa le preview per i feed. Ormai è difficile trovare directory che recuperano in automatico i contenuti rubando il feed rss, ma vale sempre la pena limitare il danno. E magari usare il plugin di Yoast per inserire un link nel footer del feed rss. Così, anche se copiano ti becchi un link in ingresso. Non trovi?

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