Come migliorare la ricerca interna di WordPress

Postato in data 9 Luglio 2020 da Riccardo Esposito

La ricerca interna di WordPress è un elemento decisivo per consentire agli utenti di trovare i contenuti ideali per risolvere i problemi e per approfondire determinati argomenti. Partiamo dalla base: ogni sito web dovrebbe avere un modulo per fare una ricerca adeguata di ciò che è stato pubblicato online.

ricerca interna di WordPress

Le persone amano usare la ricerca interna perché in questo modo possono semplificare il lavoro e trovare esattamente ciò che serve. Senza perdere tempo. A patto che sia veramente utile a questo scopo.

Perché a volte la ricerca interna di WordPress, quando non viene studiata, può essere anche un ostacolo al buon lavoro di lettura e definizione dei contenuti. Cosa fare per ottimizzare questo campo?

Cos’è e a cosa serve la ricerca interna

Si tratta di un campo che permette alle persone di trovare i contenuti ideali per le proprie esigenze. Per usare la ricerca interna su WordPress basta andare nel campo dove si digitano le query, inserire una o più parole legate agli interessi personali e premere il tasto.

La risposta della search sarà una pagina con elenco di link – solitamente preview immagine, titolo e snippet del primo paragrafo ma tutto dipende dal template utilizzato – per soddisfare la richiesta. Questo modulo ha uno scopo principale: soddisfare le persone che arrivano sul tuo blog e vogliono raggiungere subito un determinato risultato. Ma senza attendere e sfogliare pagine.

Come suggerisce anche Jakob Nielsen, la barra di ricerca è fondamentale sia per trovare il contenuto giusto e rispondere a una determinata esigenza ma anche per risolvere fasi di stallo in cui le persone non riescono più a risolvere i vari problemi di orientamento all’interno del sito internet (può succedere, sai?).

Da leggere: come inserire le stelline (rating) nel sito

Come inserire un modulo di ricerca interna?

Nella maggior parte dei casi il box della ricerca interna viene gestito dal tema ma non sempre è così. Di conseguenza puoi aggiungere questo modulo grazie ai widget che si trovano nella specifica sezione di WordPress. Basta andare nella tua dashboard, poi nel menu a sinistra clicca su aspetto e infine su widget.

ricerca interna di wordpress

Qui trovi il box dedicato alle ricerche. Basta trascinarlo dove serve (di solito va bene nella sidebar di default, meglio all’inizio) e salvare per avere il tuo box di ricerca interno sul blog o nel sito internet.

Ricerca interna e usabilità: 3 regole di base

Quando inserisci un modulo di ricerca interna su WordPress, o scegli un template con campo incorporato e già previsto di default, devi valutare sempre una serie di punti per assicurarti che sia facile da usare dai tuoi lettori. Il primo: verifica che il box sia presente in tutte le pagine del sito, anche quelle secondarie.

Non basta avere un form in home page ma deve essere disponibile anche nei post e nelle categorie. Forse solo nelle landing page possiamo fare un’eccezione. Il secondo passaggio è altrettanto importante.

Il modulo di search si deve posizionare in alto, nell’above the fold. Deve essere sempre presente, questo è vero, ma anche visibile. E (infine) facile da usare. Meglio avere un campo vuoto con bottone che lascia una CTA chiara (cerca) e non una semplice icona con lente d’ingrandimento: non sempre è chiara.

Monitorare le esigenze con Google Analytics

La ricerca interna di WordPress può essere sfruttata per conoscere le necessità del pubblico e implementare il tuo calendario editoriale. Ad esempio producendo nuovi articoli del blog.

Infatti, grazie a Google Analytics puoi tracciare le query inserite in questo campo per scoprire cosa vogliono i tuoi lettori. E fare alcune valutazioni rispetto ai contenuti già pubblicati (devono essere migliorati) o a eventuali mancanze. Come avviare questa procedura? Ecco i punti essenziali da valutare:

  • Accedi a Google Analytics.
  • Vai su Amministratore.
  • Fai clic su Impostazioni vista.
  • Vai su Impostazioni ricerca su sito.
  • Imposta Monitoraggio ricerca attiva.

Migliorare la ricerca interna con i plugin

Lo sai che esistono diverse estensioni WordPress per implementare i risultati di ricerca? Non sempre è necessario operare in questi termini ma se hai creato un sito web di grandi dimensioni, o magari un ecommerce, può far comodo avere delle funzioni extra. Quali sono i nomi da ricordare

Io direi di iniziare da Better search. Questo plugin sostituisce il motore di ricerca di WordPress di base con un modello che fornisce risultati di ricerca più precisi. Ciò significa che i visitatori troveranno il contenuto ideale e più velocemente rispetto a una ricerca di base.

impostazioni plugin

Se cerchi un valido contributo proprio per implementare la ricerca interna sui siti web di grandi dimensioni, magari proprio un ecommerce, la soluzione è chiara: Searchwp. Questo plugin, infatti, include nelle ricerche non solo titolo e contenuto della pagina web – cosa che fa anche la ricerca di base – ma anche schede prodotti per ecommerce, contenuti custom, database, tabelle, PDF, shortcode e altro ancora.

Da leggere: come creare una pagina WordPress

Come usi questo modulo del tuo blog?

Queste sono le regole per inserire un modulo di ricerca interno sul blog o nel sito web. Questa soluzione è indispensabile sia per aumentare le visualizzazioni delle pagine, sia per dare agli utenti la migliore esperienza di navigazione sul tuo sito web. Hai domande su questo tema? Lasciale nei commenti.

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