Come cambiare provider (gratis) con Serverplan

Postato in data 15 Febbraio 2021 da Riccardo Esposito - Aggiornato il 25 Febbraio 2021

Vuoi scoprire come cambiare provider senza subire oscillazioni di traffico, perdite di visite e altre sorprese importanti per la qualità del tuo servizio online? Mi sembra una richiesta giusta, chi gestisce la presenza online della propria attività non può permettersi scherzi. Ecco perché c’è sempre grande attenzione per il trasferimento di server e servizi correlati. Come ad esempio la PEC, la posta elettronica certificata.

come cambiare provider

Il tuo sito web cambia casa, magari non si tratta solo di un progetto ma di una serie di attività che si trasferiscono contemporaneamente: questo accade, ad esempio, se vuoi cambiare provider di servizi avanzati come VPS, cloud o server dedicati. Come fare in questi casi? Quali precauzioni prendere? E, soprattutto, quali garanzie offriamo noi di Serverplan a chi trasferisce i siti web sulle nostre macchine?

Chiariamo cos’è un provider?

Il provider è l’azienda che si occupa di fornire lo spazio in cui archiviare i file che compongono il tuo sito web (vale a dire i server) più tutti gli elementi necessari per renderlo visibile sul browser. Come, ad esempio, la registrazione del dominio, l’assistenza e i servizi hosting come backup, email, database, cPanel e altro ancora. Questa è al differenza tra hosting e server.

E il servizio internet provider si occupa proprio di questo: fare in modo che il tuo sito web non sia solo ospitato da una macchina ma circondato da tutte le attenzioni necessarie per funzionare.

Come cambiare il tuo provider

Il tuo sito ha bisogno di un server veloce, ha bisogno di un’assistenza specializzata. E se il provider non riesce a soddisfare queste esigenze non hai alternativa: devi migrare. Conosco i tuoi dubbi: c’è il rischio di perdere i file? E il database? Troverò le email? Il servizio sarà continuo o devo affrontare un downtime?

Quanto costa e come cambiare provider? Domande sacrosante. Il modo migliore per procedere è contattare il servizio assistenza del provider sul quale vuoi trasferirti e spiegare la tua esigenza, il quale ti:

  • Consiglierà il piano adeguato.
  • Indicherà i passaggi da seguire.

Obiettivo: estromettere completamente l’utente finale. La migrazione da un provider all’altro è un passaggio tecnico che deve essere svolto dai tecnici. Noi di Serverplan, ad esempio, lavoriamo sempre attraverso la copia dei dati: senza rischi e senza downtime. Dopo il passaggio troverai anche tutti i messaggi di posta elettronica che puoi gestire con cPanel, Plesk o, su richiesta, con Powermail. Ecco le soluzioni:

La migrazione è possibile (anche in caso di upgrade da un servizio Serverplan a un altro. Perché i tuoi bisogni cambiano, lo sappiamo! Inoltre per alcuni hosting avanzati Serverplan ha studiato un servizio di migrazione dedicato a server virtuali, dedicati e cloud con trasferimento del sito dal vecchio provider.

Perché cambiare il tuo provider

Capire come spostare i propri siti web da un provider all’altro è importante, ma bisogna capire perché si decide di puntare verso questa soluzione. Non esiste una gerarchia di motivazioni, per alcuni può essere importante una sfumatura per altri è centrale un altro aspetto, ma di solito le motivazioni sono:

  • Possibilità di risparmiare con un servizio più economico.
  • Attenzione al cliente con un support attento ed efficace.
  • Prestazioni delle macchine adeguate alle esigenze.
  • Ventaglio di servizi più ampio per un bisogno specifico.

In alcuni casi il cambio di provider è legato a un insieme di motivazioni tipo quelle elencate. Si cerca un servizio che, a parità di investimento, può dare meno problemi in termini di uptime e downtime ma, al tempo stesso, garantisca server con dischi SSD, HTTP/2, HTTP keep alive e PHP ultima versione.

come cambiare provider

E, ovviamente, con un Let’s Encrypt di default. Poi, per chi cerca servizi avanzati, si può pensare a un trasferimento dei domini da un provider all’altro per avere hosting con caratteristiche specifiche. Come avviene, ad esempio, con i semi-dedicati o i cluster senza dimenticare le soluzioni per i rivenditori.

Conviene sempre cambiare provider

In realtà no, non è proprio così. Puoi anche decidere di fare un upgrade. Molti provider permettono di passare facilmente da un servizio all’altro senza tanti problemi. In realtà neanche il trasferimento di dominio e sito web (quindi con relative cartelle) da un provider all’altro porta qualche problema se tutto viene fatto nel modo giusto (lo stesso John Mueller sottolinea che è un processo irrilevante per Google.

Però se puoi ottenere ciò che ti serve – più risorse, macchine differenti, server performanti – e sei in linea con le caratteristiche intrinseche del provider come i costo e il support conviene rimanere fedeli all’azienda che ti fornisce il servizio. E tu hai già pensato a un trasferimento di provider?

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