Come avere successo con l’ecommerce?

Postato in data 19 Aprile 2021 da Riccardo Esposito

Avere successo con l’ecommerce vuol dire, semplicemente, riuscire a vendere di più attraverso i mezzi offerti dal web. Sembra un buon punto di arrivo, vero? In realtà non si tratta di una vera e propria offerta perché il lavoro da svolgere è tanto. E c’è bisogno del giusto investimento: nulla si ottiene gratis.

Come avere successo con l'ecommerce?

Soprattutto quando si affronta il tema della vendita online. C’è da dire, però, che internet è aperto a tutti. Ognuno di noi può aprire un ecommerce partendo da zero e iniziare a fare il proprio commercio online.

I risultati sono evidenti? Spesso queste azioni si concludono con un nulla di fatto. Il motivo è chiaro: non si seguono le regole di base per avere successo con l’ecommerce. Quali sono? Io ne conosco 6.

Scegli il CMS giusto per vendere

Il danno è fatto: hai scelto male e adesso devi gestire il tuo negozio online con un ecommerce inadeguato. Troppo complesso o magari limitato. In alcuni casi ti ritrovi con un servizio che consente di creare uno shop in pochi minuti ma non puoi personalizzarlo, non hai la possibilità di creare qualcosa di tuo.

Quali sono le regole da seguire? Semplice: Woocommerce è perfetto per ecommerce semplici e di piccole/medie dimensioni mentre Prestashop nasce come CMS dedicato a questo scopo. E si rivolge a progetti più strutturati. Drupal e Magento sono realtà pensate per grandi portali con migliaia di categorie. Pensi di poter aprire un ecommerce con altri Content Management System? Ho i miei dubbi sull’efficacia.

Da leggere: qual è il miglior CMS per vendere online

Definisci le basi strategiche

Prima di iniziare un progetto di ecommerce vincente devi lavorare su questo punto: come vuoi presentarti sul mercato? Non puoi iniziare la tua avventura e fare cambiamenti radicali in corso d’opera.

In primo luogo devi risolvere il dubbio del marketplace. Preferisci essere indipendente o avere una presenza su un progetto parallelo? In molti casi il marketplace – sito web che presta la propria struttura a un brand per aprire un negozio online – non è alternativa ma un canale che viaggia sullo stesso binario.

Definisci le basi strategiche

Prendi come esempio Amazon: i grandi brand – anche Apple e GoPro – hanno un sito web proprietario per vendere online e un canale Amazon. Non ha senso essere indipendenti, spesso le persone conoscono solo questo nome per quanto riguarda l’acquisto. E non essere su Amazon vuol dire perdere vendite.

Anche la scelta del dropshipping deve essere fatta a monte: preferisci gestire in prima persona il processo o demandare al fornitore alcuni passaggi? Per capire come avere successo con l’ecommerce devi affrontare questo punto. E lo devi risolvere prima di iniziare la vendita su internet.

Determina lavori di performance

Il grande errore quando si opera con un ecommerce: si pensa all’ottimizzazione come un passaggio una tantum. Si fa una volta, magari quando si pubblica il sito web, e basta. In realtà tutto ciò che riguarda le performance del web – dall’ottimizzazione SEO alla velocità di caricamento delle pagine fino all’UX – deve essere affrontato attraverso un percorso chiaro: il continuo miglioramento attraverso il monitoraggio.

In questi casi, infatti, si parla spesso del ciclo di Deming come struttura teorica da portare avanti per ottimizzare, osservare, interpretare i dati e portare avanti delle modifiche. Che non sono a caso ma riguardano il tentativo di migliorare realmente il sito web attraverso una prospettiva empirica.

Ragionare in termini di CRO

Chi pensa che per avere dei buoni risultati con l’ecommerce sia sufficiente aumentare le visite sbaglia tanto. E rischia di non raggiungere mai i propri obiettivi. Come avere successo con il tuo ecommerce?

Bisogna imparare ad analizzare i dati giusti, i KPI che fanno la differenza come gli obiettivi raggiunti e le conversioni ottenute. Senza dimenticare altri parametri strategici che fanno riferimento a:

  • Effective Cost per Click.
  • Items per Order.
  • Repeat Puchase Rate.
  • Costo per azione.

Una prospettiva che deve essere osservata nel miglior modo possibile, in questi casi – soprattutto per un ecommerce ma non solo – una delle piattaforme migliori è quella di Google Data Studio che permette di creare delle dashboard personalizzate in cui far confluire direttamente i dati. Così puoi avere tutto sotto controllo, in prima persona. Oppure puoi condividere i risultati con clienti e collaboratori.

Investi il giusto in advertising

Impossibile avere successo con l’ecommerce senza un buon piano di pubblicità online. Ci sono diverse soluzioni da prendere in esame e riguardano sostanzialmente il canale Google Ads e quello dei social, principalmente Facebook e Instagram. Ma questa è una definizione superficiale perché si può puntare anche su

  • Native advertising.
  • Influencer marketing.
  • Video marketing.
  • Pubblicità offline.

In questo settore possiamo inserire l’advertising via stampa o radio, senza dimenticare tutto ciò che oggi passa sui canali televisivi. Può sembrare un controsenso ma è sempre più comune vedere spot televisivi in cui i siti web per vendere online promuovono la propria presenza.

Chiaramente dobbiamo fare le dovute proporzioni, non tutti gli ecommerce possono essere su una rete nazionale in prima serata. Però con le dovute riflessioni è giusto pensare anche a come unire il mondo offline con la promozione online.

Da leggere: plugin per creare ecommerce con WordPress.

Acquista un hosting di qualità

Avere un hosting per ecommerce pensato per essere affidabile, prestante e veloce vuol dire puntare su un principio decisivo: basi solide. Non puoi creare un impero economico su fondamenta instabili e poco performanti. Questo significa investire su un buon server per ecommerce.

velocità pagina problemi

Fa’ in modo che il sito web dedicato alla vendita online sia sicuro, sempre online nei momenti decisivi. Ma anche veloce. E questo punto non può essere affrontato con superficialità perché sappiamo quanto sia importante la velocità di caricamento della pagina per evitare che l’utente rimbalzi ed esca dalla pagina.

Per un ecommerce vuol dire mancato incasso. Lo stesso vale se il cliente va sul sito web e trova un errore di rete. Magari un errore 502. Vogliamo evitare problemi del genere? Ecco una risorsa che devi visitare.

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