Meglio vendere su Amazon o aprire un ecommerce?

Postato in data 25 Maggio 2020 da Riccardo Esposito

Negozio su Amazon o ecommerce: cosa conviene per vendere su internet? La domanda non è scontata, la scelta è complessa perché si potrebbe rispondere in modo superficiale.

Negozio su Amazon o ecommerce:

Se sei un piccolo rivenditore punti sul marketplace perché ha poche spese, altrimenti apri un ecommerce e guadagni il giusto. Ma ci sono molti oneri da valutare, soprattutto se lavori senza dropshipping e quindi affrontando la gestione del magazzino e delle spedizioni.

Basta questo per capire se è meglio aprire un ecommerce o puntare su un marketplace come Amazon, eBay o Etsy? Scopriamolo insieme con queste guida che snocciola i pro e i contro delle varie soluzioni. Considerando, ovviamente, l’assenza di una soluzione valida sempre.

Cosa sono i marketplace (tipo Amazon)

Con questo termine intendiamo quei servizi che consentono ai singoli di aprire uno spazio di vendita su una piattaforma dedicata. Bypassando, così, tutti gli oneri che si affrontano quando si decide di aprire un ecommerce professionale e proprietario. Diciamo la verità, è una sfida impegnativa.

Devi fare pubblicità sui social network adeguati, sui motori di ricerca. E creare un sito web efficace e capace di strutturarsi in modo da evitare i classici problemi SEO (ad esempio, quelli che incorrono quando scegli male le categorie dell’ecommerce) e gestire al meglio le risorse.

Come, ad esempio, quelle necessarie all’hosting per ecommerce. Quale acquistare? Come comportarsi? Se scegli un marketplace come eBay o Etsy puoi ignorare tutto questo. E dimenticare anche tutti i vantaggi che arrivano da un sito web professionale.

Da leggere: qual è il CMS per vendere online

Amazon è il miglior marketplace?

In molti casi è la soluzione per diversi motivi. In primo luogo perché ti permette di sfruttare una piattaforma che funziona, professionale, ricca di opzioni e soluzioni per consentire al tuo prodotto di essere in vista. Amazon si posiziona bene su Google, vende alla grande.

Amazon è il miglior marketplace?

Inoltre permettere di essere presente con ogni tipo di prodotto. Non è settoriale come Etsy, dedicato al fai da te e agli oggetti confezionati a mano.Per questo molti decidono di sostituire il classico e impegnativo ecommerce con questo marketplace. Come si può iniziare?

Semplice, basta andare nella pagina ufficiale e seguire le istruzioni. Puoi creare un account base per chi vende meno di 40 oggetti al mese o uno PRO. La differenza è, in buona sintesi, nel prezzo: con il primo canale di vendita paghi 99 centesimi ad articolo come fee, mentre il secondo ha un abbonamento mensile di 39 euro. Ovviamente più le commissioni di vendita.

Quindi, meglio Amazon o ecommerce?

Se consideri anche che Amazon può aiutarti ad affrontare una serie di passi molto impegnativi – promozione sul portale, spedizione e logistica – sembrerebbe scontata la risposta positiva. E invece no, Amazon non è meglio di un ecommerce. Soprattutto non è per forza conveniente.

No. O meglio, dipende. Come sempre in queste situazioni non possiamo dare una definizione unica. Perché ci sono anche aziende che hanno un ecommerce professionale e un negozio su Amazon. Vuoi un buon esempio? Amazon, GoPro, Black+Decker e altro ancora.

Amazon o ecommerce

Iniziare a vendere su Amazon è facile, ti iscrivi lasciando un po’ di dati – Carta di credito, numero di telefono, dati anagrafici, coordinate bancarie – e crei un catalogo per proporre i tuoi prodotti. Qui inizia il tuo percorso e non devi fare altro. Quindi, perché aprire uno shop?

Qual è il motivo che spinge tante persone ad acquistare un hosting e investire in un sito web indipendente? Qui c’è la sintesi di tutto: non vuoi essere legato a un brand differente dal tuo.

Perché aprire un ecommerce personale

In primo luogo hai tutto ciò che serve per gestire le esigenze del tuo pubblico. Acquistando un hosting professionale, magari un cloud o un VPS, puoi vincere tutte le sfide in termini di visite. Non avrai problemi nel superare picchi e potrai ridurre le risorse se non sono necessarie.

In modo da modellare il tuo ecommerce in ogni modo possibile, accogliendo tutte le modifiche e le ottimizzazioni che ti interessano per migliorare le vendite. Dalla SEO alla personalizzazione delle pagine web, ogni cosa su un ecommerce può essere customizzato.

E migliorato. Non dimenticare che è sinonimo di autorevolezza: io mi fido di un brand che accoglie i propri clienti in un negozio di proprietà. Proprio come un ecommerce professionale.

Da leggere: migliori plugin per Woocommerce 

Tu scegli Amazon o ecommerce?

In alcuni casi può essere addirittura conveniente avere entrambe le soluzioni. Perché per molti utenti vedono Amazon come punto di riferimento per acquistare online e preferiscono questa piattaforma a prescindere, anche se c’è un sito web ufficiale.

Ma oggi non puoi sorvolare questa soluzione. Questo, almeno, se vuoi sfruttare al massimo lo slancio riscontrato in questo periodo rispetto agli acquisti online. La crisi del Coronavirus ha messo in evidenza un punto: devi essere pronto come azienda.

Non puoi aspettare prima di investire nell’ecommerce. Avere un marketplace non vuol dire rinunciare per forza al sito web, ma sei pronto a limitare i benefici di un sito professionale, basato su un hosting di proprietà e che puoi ottimizzare come preferisci?

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