La tua azienda è veramente social. O almeno così sembra dato che hai una Facebook Fan Page, una pagina LinkedIn e un account Twitter. Come ciliegina sulla torta c’è il blog che condivide ogni giorno (o quasi) notizie e informazioni. Il tutto per dare forma alla tua brand image. Di cosa stiamo parlando esattamente?

La brand image (che è diversa dalla brand identity) è la percezione che il pubblico ha di un marchio, basata su emozioni, esperienze personali e associazioni mentali legate al brand. Tutto questo è fondamentale se gestito nel modo giusto. Ma esserci sul web non vuol dire automaticamente mostrare il volto umano della tua azienda.
Con il volto umano comunichi passione, accorci le distanze con il lettore o il cliente. Una persona che puoi guardare negli occhi ti ispira fiducia, e tu capisci che dietro i monitor non ci sono solo scimmie addestrate a svolgere un compito. Dietro i monitor ci sono delle persone in carne e ossa. Purtroppo non è semplice comunicare il volto umano di un’azienda. Ma non è impossibile: ecco qualche consiglio per la tua brand image.
Un consiglio per chi vuole investire non solo nell’immagine della marca ma anche in attività tecniche e strategiche come la brand protection?
Bisogna creare un sito web professionale, il prima possibile e senza indugi. Che racchiuda tutte le caratteristiche della propria identità (o brand identity). Vale a dire i colori aziendali, il logo, il tone of voice, i servizi, le persone che fanno parte della tua realtà.
Si inizia con l’acquisto di dominio e hosting, e con Serverplan puoi semplificare tutto grazie a un CMS già installato e ottimizzato.
Il servizio di hosting con WordPress pronto per essere attivato ti permette anche di automatizzare la creazione del sito web con l’intelligenza artificiale: pochi click e il sito è pronto. Poi lo devi personalizzare e ottimizzare ma il primo passo per la brand image aziendale è fatto.
Da leggere: brand awareness e SEO, quale relazione?
Il miglior modo per dare un volto alla tua azienda e influenzare la brand image al meglio è mostrare quello del tuo team. Quindi, devi rendere pubbliche le persone che lavorano ogni giorno nei tuoi uffici e nei tuoi spazi.
Per questo hai bisogno di una pagina about me, di una pagina che descriva e presenti la tua azienda al pubblico. Qui ovviamente devi inserire delle immagini. C’è bisogno di volti, di foto reali, di vita quotidiana.
Come sono queste foto? Di buona qualità e dimensione, ottimizzate per fare in modo che escano nella ricerca di Google Image con il nome della tua azienda. Quando qualcuno cerca il tuo brand deve trovare non solo il tuo logo, ma anche il tuo volto. Ecco qualche consiglio per creare una pagina about me ed ecco un esempio.
Continuiamo con il tuo blog aziendale. Hai deciso di aumentare il traffico del tuo sito web creando un blog interno per pubblicare articoli informativi? Mi sembra un’ottima idea. Ma se vuoi ottenere il massimo e influenzare la brand image devi anche fare in modo che i nomi dei professionisti emergano nel contenuto.

Questo significa che devi valorizzare i nomi di chi scrive e firma il testo. Ogni articolo può avere un box con le informazioni dell’autore, link al profilo aziendale, social e ovviamente una foto. Fondamentale per dare un volto all’autore, non credi? Tra i plugin più interessanti c’è Fancier Author Box, semplice ed efficace!
A volte i siti web aziendali di qualità hanno una pagina con la lista dei dipendenti. Anche tu c’è l’hai? Bene, ricordati di inserire tutte le informazioni per creare una definizione chiara del tuo team di lavoro online:
La presenza dei contatti permette al visitatore di percepire i dipendenti come delle persone, e non solo come un punto della lista: in questo modo i dipendenti sono sempre presenti, facili da contattare, appassionati al lavoro.
La differenza tra brand image e brand identity è nella prospettiva: quest’ultima è ciò che l’azienda vuole comunicare al pubblico. Comprende gli elementi controllati dal brand: logo, colori, valori, tono di voce, mission e messaggi pubblicitari. La brand image riflette come le persone vedono il marchio.
I social sono perfetti per mostrare il volto umano della tua azienda e influenzare la brand image. Su Facebook e Google Plus puoi creare delle gallerie di foto dedicate agli eventi e alla vita quotidiana in ufficio
Ogni piattaforma social ha le proprie caratteristiche ma il concetto è simile: devi selezionare le foto migliori e condividerle con il pubblico. Con naturalezza. Mostrando quello che c’è dietro il logo e il brand.
Facebook ti permette di caricare immagini negli album (completa le informazioni, saranno sempre più importanti) e la stessa cosa vale per LinkedIn. Con Twitter o X, invece, puoi inviare dei post con una foto allegata.
Instagram può essere un’ottima soluzione per pubblicizzare la vita in azienda con un tocco di video marketing dato che hai anche la possibilità di pubblicare dei Reel. E lo stesso vale per YouTube e TikTok.
Una brand image forte e positiva può rafforzare la fiducia, fidelizzare i clienti e differenziare il marchio dai concorrenti. Per influenzarla devi intervenire su elementi visivi come logo, colori, design veicolati da sito web e social (ma non solo), comunicazione online e offline ma anche esperienza vissuta dal cliente che ti sceglie.
In sintesi, devi investire nella qualità del tuo prodotto o servizio e nell’assistenza dei clienti. Le persone che ti scelgono devono essere felici di aver preso questa decisione. Noi, ad esempio, abbiamo investito in un intrepid support strategico che ci permette di affrontare tutte le sfide dell’assistenza clienti in modo virtuoso.
Sfrutta la forza dei video per creare degli appuntamenti pubblici con il team. È un’idea adatta solo per determinate realtà, ma in questo modo il risultato è (quasi) assicurato: l’utente partecipa alle tue riunione, guarda in faccia le persone, ascolta le voci di chi lavora con te. In altre parole è presente.
Ovviamente lo strumento dei video interni che parlando della tua azienda può essere utilizzato in mille modi differenti, anche per festeggiare un evento memorabile. Proprio come ha fatto il National Geographic (con un Hanbgout di Google, attualmente non più disponibile) in occasione del suo 125esimo anniversario.
Secondo te bastano questi punti per dare un volto alla tua azienda? In questo modo puoi sfruttare la brand image nel modo giusto? Sono sicuro che hai altri consigli da aggiungere: lasciali nei commenti.