Arriva la ricerca multipla di Google che combina testo e immagini

Postato in data 12 Aprile 2022 da Riccardo Esposito - Aggiornato il 17 Maggio 2022

È in arrivo un modo completamente nuovo di usare Google: la ricerca multipla che ti consente di utilizzare nella stessa query testo e immagini. Come suggerisce anche la fonte della notizia (blog.google), tutto nasce dall’uso di Lens per ottenere informazioni su un oggetto che inquadri grazie alla camera dello smartphone. Come ben sai, quest’applicazione permette di effettuare delle ricerche partendo da immagini catturate dal cellulare.

Arriva la ricerca multipla di Google che combina testo e immagini

È una sorta di reverse search. Però con la ricerca multipla puoi andare oltre la casella di ricerca visual e utilizzare del testo per fare domande su ciò che vedi. Il risultato finale è una serp visual con dei tag che corrispondono alle esigenze inserite con testo o vocale che puoi eliminare facendo tap sulla X. Di sicuro chi vuole realizzare un ecommerce e iniziare a vendere online, oltre a scegliere un buon hosting, deve valutare sempre meglio queste dinamiche.

Come funziona la ricerca multipla di Google?

Per iniziare, devi solo aprire e utilizzare l’app Google su Android o iOS. Nella home trovi l’icona della fotocamera: fai tap su questo simbolo, carica uno screenshot che hai effettuato in precedenza o inquadra qualcosa. Google Lens fa il suo dovere ma per completare l’opera e utilizzare la nuova funzione di ricerca multipla tocca il pulsante + Aggiungi per inserire del testo. La ricerca multipla consente di eseguire query combinate, visual più copy. E ci sarà anche la MultiSearch Near Me.

Come funziona la ricerca multipla di Google?

L’obiettivo è quello di aggiungere dei filtri per ottimizzare il risultato. Qui in alto puoi avere un’idea schematizzata del flusso operativo di questa ricerca combinata: si inizia dalla ricerca con Google Lens, si ottengono dei risultati e poi si filtrano grazie all’aggiunta di testo digitato o dettato.

La nuova ricerca è disponibile per tutti?

No, come suggerisce anche il comunicato stampa ufficiale che ha lanciato questa nuova feature non è ancora una soluzione universale. Per ora resta una funzione beta dedicata agli Stati Uniti. Però come spesso accade, basta aspettare un po’ per ritrovare il tutto anche nelle app italiane.

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