Quali sono le migliori estensioni dominio?

Postato in data 2 Febbraio 2022 da Riccardo Esposito

La registrazione delle migliori estensioni dominio è uno dei punti di riferimento per le aziende e le attività che vogliono aprire un sito web. E lo vogliono fare comunicando in modo chiaro l’appartenenza a un paese ben preciso. O a un tema specifico.

Quali sono le migliori estensioni dominio?

Acquistare un dominio con un’estensione vuol dire stabilire una connessione con l’utente, ma anche con il motore di ricerca. Chi sceglie di registrare un determinato TLD permette alle persone di avere un’idea chiara del tipo di attività e al motore di ricerca di localizzare le pagine web. Cosa sapere sulle procedure per la registrazione? Quali sono le migliori estensioni dominio?

.com

Se mi chiedi quali sono le migliori estensioni dominio devo per forza citare questa soluzione: il gTLD – general top level domain – più conosciuto al mondo.

La sigla .com sta per commercial ed è chiaro il suo scopo: garantire una comunicazione chiara e professionale ai siti web che vogliono un’estensione dominio per un sito web o un ecommerce pensato per vendere online al meglio.

Infatti, il gTLD .com è una delle soluzioni migliori anche per chi vuole aprire un sito dedicato alla vendita online. Soprattutto se deve essere un progetto internazionale.

Puoi creare un sito multilingua con il .com per avere tutte le carte in regola. C’è da aggiungere che da sempre questo è il gTLD più diffuso sul web. Un motivo ci sarà, non credi? Usare l’estensione .com vuol dire puntare su un canale conosciuto.

top level domain più diffusi
Quali sono le estensioni dominio più diffuse e credibili?

Ma soprattutto puoi ottenere un buon livello di credibilità grazie a questo gTLD. Come suggerisce questo grafico di growthbadger.com, infatti, il dominio di primo livello .com viene percepito dal pubblico con un livello massimo di trust rating.

Da leggere: differenza tra dominio di primo, secondo e terzo livello

.net

Tra le migliori e note estensioni dominio troviamo .net. Vale a dire il gTLD pensato per le attività che si riferiscono alla rete. Non a caso il dominio di primo livello .net è riduzione della parola network, in passato era riservato ai provider.

Oggi può essere registrato da tutti i domini web. A differenza, però, del classico .com questo tipo di estensione riguarda soprattutto attività che riguarda internet, attività di rete, prodotti SaaS e altre attività legate al web. E alla tecnologia.

.eu

Un sito web con profilo europeo ed europeista, con determinati valori condivisi, deve avere un dominio di conseguenza. Ecco perché l’estensione .eu è sicuramente una delle più diffuse e utilizzate. Rappresenta un punti di riferimento, comunica principi istituzionali e affidabilità. Ma soprattutto si affida e contenuti utili per determinate esigenze.

.co

Un caso molto particolare. Si tratta di un ccTLD, un’estensione legata a un paese specifico. Ovvero al Combia. Ma viene usato anche come abbreviativo di company e community. Quindi è utilizzato spesso anche in ambiti differenti da quelli legati al paese specifico. Questo non è un problema lato SEO ma ci sono dei punti da considerare con estrema attenzione.

I ccTLD possono funzionare per un sito internazionale? John Mueller dice ricorda che un’estensione geografica aiuta il geotargeting per quel paese, ma consente comunque di avere una visibilità globale. L’unica limitazione: non puoi specificare altri paesi per il targeting geografico. Quindi attenzione a creare siti web specifici per l’Italia con estensione ccTLD di altre nazionalità.

.org

Una delle migliori e più diffuse estensioni per i siti web: -org. Ovvero il gTLD che consente alle organizzazioni di presentarsi con un’identità chiara. L’utilizzo dell’estensione .org può dare al tuo brand un deciso aumento di credibilità, d’altro canto chiunque può registrare un .org. Forse per questo, come suggerisce Statista, è una delle estensioni più utilizzate e acquistate.

quali sono i domini più diffusi
Quali sono i domini più diffusi del web?

Il concetto è chiaro: puoi tranquillamente acquistare un dominio .org ma lo devi fare solo se effettivamente sei un’organizzazione, una Onlus, un’associazione noprofit. Insomma, devi meritare anche eticamente questa opzione. Non ci sono vincoli.

Non ci sono neanche conseguenze. Ma di sicuro il pubblico non giudicherà al meglio una società con scopi di lucro che si presenta come .org. Lo so, a volte è difficile trovare un’estensione sostitutiva al .com ma ci sono sempre i ccTLD. Un esempio?

Da leggere: quali sono i fattori SEO di un dominio?

.it

In passato per impadronirsi di un dominio di secondo livello con estensione geografica (un ccTLD, country code top level domain) era necessario seguire una procedura piuttosto lunga. Nello specifico era in vigore la modalità asincrona che prevedeva invio della LAR via fax. Dal 2009, invece, questa soluzione è andata in disuso, dopo un periodo di convivenza con il meccanismo sincronico tipico degli altri domini come il .com. Quindi, come procedere con la registrazione domini .it?

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