6 consigli per fare local SEO

Postato in data 3 Novembre 2022 da Riccardo Esposito

Con il termine local SEO intendiamo tutte le attività di ottimizzazione per i motori di ricerca rivolte alle attività che hanno un’attività sul territorio. Quindi hanno bisogno di avere visibilità per ricerche geolocalizzate. Noi sappiamo che i risultati di Google cambiano in base a dove trova chi digita la query.

6 consigli per fare local SEO

Questo significa che, ad esempio, se cerco hotel a Roma nel quartiere Prati della Capitale ho dei risultati diversi a quelli che ottengo facendo la stessa ricerca a Centocelle. O a Piramide. Saranno ancora differenti se cambio città. Tutto questo perché Google basa il ranking su 3 fattori chiave.

Ovvero prominenza geografica, autorevolezza e coerenza dei risultati. Questo significa che se voglio posizionarmi devo essere vicino al potenziale cliente, qualitativamente significativo e con i giusti contenuti. Ecco perché è utile ragionare in chiave local SEO. Quali sono i consigli fondamentali?

Crea un sito web ottimizzato

Il primo consiglio, come sempre, è quello di realizzare un sito internet e di lavorare su una keyword research in grado di trovare le chiavi di ricerca del pubblico. Per poi ottimizzare i segnali SEO on-page in chiave local.

Quindi, ad esempio, tag title, meta description, H1 e testo dovranno avere dei riferimenti alla località che ti interessa. Lo stesso vale per l’URL di eventuali landing page e risorse che riguardano determinate località.

Ovviamente ogni dettaglio rispetto al mobile deve essere curato: hai bisogno di un sito web capace di farsi trovare e navigare senza problemi attraverso lo smartphone. Questo significa curare l’UX ma anche il copy.

Infatti molte ricerche su Google vengono svolte con l’operatore vocale. Quindi, ad esempio, è utile avere una sezione FAQ che risponde in modo chiaro e sintetico a eventuali domande del pubblico. Poi c’è, chiaramente, il capitolo relativo ai Core Web Vitals e alla velocità di caricamento. Un principio che prende spunto da un tema chiave: la scelta dell’hosting che deve essere performante e stabile.

Hosting WordPress preinstallato e gestito

  • WordPress installato
  • Cache configurata
  • Aggiornamenti automatici
  • Assistenza H24/365

Usa bene Google My Business

Questo è un punto decisivo per la tua attività local SEO. Devi usare Google My Business, in realtà oggi si chiama Profilo Attività ma la sintesi è la stessa: si tratta del servizio (che ti permette di ottenere tre risultati decisivi. In primo luogo puoi inserire la tua attività su Google Maps e farti trovare per le ricerche effettuate su quest’applicazione. Avrai un segnaposto che indica la tua posizione e un box le informazioni che hai comunicato.

Poi appari nel local pack, i risultati nella serp ufficiale geolocalizzati. Infine puoi creare la tua scheda di sintesi che si palesa nel momento in cui i potenziali clienti digitano il nome brand. Insomma, come puoi ben intuire è difficile fare a meno di questa soluzione che, tra l’altro, è completamente gratuita. Ma molto articolata dato che ti permette di indicare orari di apertura, servizi, foto, video e tutto ciò che serve per presentare la tua attività.

Lavori nella ristorazione? Il motore di ricerca sta aggiornando le opzioni di ricerca dei ristoranti per trovare locali che servono un piatto. Le opzioni di ricerca ti consentiranno di inserire una query come pizza vicino a me e Google restituirà un elenco di ristoranti che lo offrono questo piatto.

Anche adesso questa soluzione è praticabile ma l’idea è quella di avere dei risultati sempre più precisi. Il motivo di questa evoluzione è nei dati. Secondo Google, infatti, non bisogna proporre al pubblico una varietà di soluzioni ma bisogna andare diritti al punto per semplificare il lavoro.

“Our research shows 40% of people already have a dish in mind when they search for food”.

Le persone hanno già in mente cosa vogliono. Grazie a questa implementazione puoi essere sempre più specifico e migliorare i risultati grazie all’inserimento di filtri che permettono di selezionare ristoranti che preparano un determinato piatto ma con le caratteristiche che ami.

Punta sulle recensioni online

Già all’interno di Google My Business è possibile lavorare su questo fronte ma il consiglio è quello di sfruttare anche altri servizi come TrustPilot, Facebook e TripAdvisor (ovviamente se utili al tuo brand). Per la local SEO è indispensabile avere tante recensioni, ovviamente positive e originali.

Questo aiuta Google a capire se sei un risultato valido per l’utente che sta cercando un fornitore di beni e servizi in una determinata zona. L’obiettivo: aumentare le review su Google My Business e aggiungere recensioni con rating sul sito web e su altre piattaforme che ospitano opinioni dei clienti.

Registrati sulle directory local

Oltre ai vari servizi per ottenere recensioni, che sono fondamentali se le ottieni in modo spontaneo e con valori positivi, la local SEO trae beneficio dalla possibilità di lasciare le proprie informazioni di riferimento sulle local directory. Ovvero siti web che creano liste di servizi in determinate zone.

Qualche esempio? Molto utile la presenza nelle varie Pagine Gialle o Bianche, ma ci sono anche altri servizi – gratuiti o a pagamento – che permettono di inserire la propria attività. Google prende informazioni anche da questi luoghi, quindi conviene scegliere i servizi e curare ogni campo.

Ottimizza i NAP per la local SEO

I NAP sono nome, indirizzo e numero di telefono. È importante che questi dati siano presenti in ogni profilo social, sito di recensioni e directory. Devi citare in modo chiaro questi elementi sul tuo sito web, nella pagina dei contatti – dove dovrebbe esserci una mappa di Google – e nel footer.

Se trasferisci la tua attività, apri una nuova sede o cambi numero di telefono, assicurati di correggere queste informazioni ovunque siano citate. Ricorda che puoi arricchire il tutto con Schema.org con del codice aggiuntivo che ti consente di lasciare maggiori informazioni semantiche a Google:

<div itemscope itemtype="https://schema.org/Person">
  <span itemprop="name">Nome e cognome</span>
  <img src="nome.jpg" itemprop="image" alt="foto aziendale"/>

  <span itemprop="jobTitle">Titolo di Lavoro</span>
  <div itemprop="address" itemscope itemtype="https://schema.org/PostalAddress">
    <span itemprop="streetAddress">
      Via tal dei tali 45
    </span>
    <span itemprop="addressLocality">Roma</span>,
    <span itemprop="addressRegion">Lazio</span>
    <span itemprop="postalCode">98052</span>
  </div>
  <span itemprop="telephone">(425) 123-4567</span>
  <a href="mailto:nomeecognome@xyz.it" itemprop="email">
    nomeecognome@xyz.it</a>

Verifica la coerenza delle informazioni

Le informazioni incoerenti sul tuo business possono danneggiare il posizionamento sui motori di ricerca. Google noterà delle discrepanze tra ciò che hai scritto nel sito web, nei siti di review e su altre piattaforme. Potrebbe anche sostenere che non sei il proprietario dell’attività in questione.

In generale, conviene sempre verificare e correggere eventuali imperfezioni tra le varie indicazioni lasciate sui social, soprattutto per quanto riguarda numero di telefono, indirizzo e nome dell’attività. Ci sono altri dettagli relativi alla local SEO che vuoi aggiungere nei commenti di questa guida?

Latest posts by Riccardo Esposito (see all)
Clicca per votare questo articolo!
[Voti totali: 0 Media: 0]

Discussione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *