Ecommerce manager, chi è e cosa fa. Quali sono le sue competenze?

Postato in data 20 Maggio 2021 da Riccardo Esposito

Vuoi aprire uno shop online? Hai bisogno di un ecommerce manager. Vale a dire una figura in grado di gestire ogni aspetto del tuo progetto online. Perché questo professionista delle vendite digitali ha una conoscenza approfondita del marketing.

Ecommerce manager

Ma soprattutto comprende il mondo ecommerce, ha studiato le strategie che permettono a una scheda prodotto di aumentare le conversioni. E soprattutto sa leggere i numeri che ti consentono di procedere attraverso un marketing data driven.

Quindi non improvvisato, ponderato e strutturato. Vuoi assumere un ecommerce manager? Perfetto, buona idea: prima però leggi questo piccolo identikit di una professione sempre più richiesta, ambita e necessaria a chi vuole vendere su internet.

Chi è l’ecommerce manager, definizione

Questa figura si occupa della gestione di un sito di vendita online, a prescindere dalle sue dimensioni e dal prodotto trattato. Il suo obiettivo è quello di massimizzare le conversioni nel breve e nel lungo periodo.

L’ecommerce manager non si occupa della realizzazione materiale del sito web ma può presiedere anche il processo creativo dando indicazioni a webmaster, SEO ed esperti di design – compresi gli UX specialist – per ottenere il miglior prodotto possibile anche dal punto di vista strategico.

Il suo ruolo, però, si completa con la messa online del sito web quando può iniziare a lavorare sulle diverse strategie per la gestione delle schede prodotto, delle categorie ecommerce e delle tecniche necessarie per ottenere il meglio.

Da leggere: come avere successo con il tuo ecommerce

Perché devi avere un ecommerce manager

Un sito per la vendita online è un universo a parte. Non si gestisce semplicemente mantenendolo online: si tratta di un ecosistema in continua evoluzione, deve essere ottimizzato sempre e costantemente, anche rispettando delle tendenze repentine.

Ad esempio impostando degli sconti vantaggiosi in grado di affrontare tendenze specifiche, valutando delle modifiche da proporre al proprietario. Possiamo dire, con una buona dose di certezza, che l’ecommerce manager rappresenta il punto d’incontro tra la proprietà dell’azienda a cui fa capo il sito web e il gruppo di professionisti che si occupano dei vari settori.

Quali sono le competenze necessarie

Un punto da chiarire subito: l’ecommerce manager non opera direttamente sul sito web. Ha le competenze per comprendere, dare indicazioni e interpretare dati ma non si occupa dell’ottimizzazione SEO o dell’invio di una newsletter. Però sa qual è il valore di un lavoro svolto per posizionarsi su Google e deve indicare la strada da seguire a chi deve metterci le mani.

Ecommerce manager

In buona sintesi, l’ecommerce manager è un connettore. Ma quali sono le competenze specifiche? Di sicuro bisogna avere conoscenza delle principali piattaforme per creare un ecommerce e delle strategie di vendita online, con particolare attenzione a

  • Tecniche di cross e upselling.
  • Logistica del magazzino digitale.
  • Gestisce marketplace.
  • Definisce eventuale dropshipping
  • Uso di coupon e sconti.
  • Remarketing e retargeting.

Impossibile diventare ecommerce manager senza competenza nel mondo del web marketing e delle principali materie come SEO, social media marketing, email marketing e advertising. Inoltre un buon ecommerce manager deve saper leggere i dati di Google Analytics, Search Console e altri SEO tool ma anche quelli che riguardano la gestione hardware. Ecco perché questa figura ha bisogno della giusta conoscenza di ciò che serve quando si acquista un buon hosting per ecommerce.

Quanto guadagna questo professionista

Lo stipendio medio di un ecommerce manager è abbastanza alto rispetto alla media. Secondo Glassdor. infatti, un professionista del settore riesce a guadagnare 43.000 euro circa all’anno. Ovviamente sono stime e dati medi, infatti si può oscillare di molto.

ecommerce manager

Queste oscillazioni sono plausibili soprattutto se andiamo verso specializzazioni specifiche che impongono responsabilità superiori. In particolar modo quando c’è una competenza specifica per l’osservazione dei KPI necessari a definire il ROI.

Da leggere: qual è il miglior CMS per vendere online

Come diventare ecommerce manager

Il percorso formativo per diventare un professionista nella gestione di un negozio digitale è lungo, non semplice, perché questa professionalità abbraccia aree differenti. Di sicuro tutto inizia con una formazione base in web marketing, la classica infarinatura generale che serve a creare basi solide. Poi bisogna senza ombra di dubbio fare la gavetta: mai come in questi casi è necessario lavorare al fianco di persone competenti e in grado di trasferire il sapere che ruota intorno alla gestione di un ecommerce.

Scegli una web agency di alto livello, con grandi progetti internazionali all’attivo. Così puoi imparare realmente cosa significhi essere ecommerce manager. Poi c’è la possibilità di specializzarsi, magari dedicando tempo a un corso universitario.

Lo puoi fare seguendo corsi specifici come il Master Full-time in Gestione d’impresa con indirizzo Retail Management and E-Commerce dell’università di Bologna o il Master di I livello in E-Commerce Management della Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli. Partecipare a uno di questi corsi di specializzazione è sicuramente utile ma poi bisogna mettere in pratica il sapere lavorando nel settore. Ad esempio puoi creare un tuo ecommerce per toccare con mano quanto appreso sui libri.

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