Il cPanel non è solo il punto di partenza per risolvere errori e fare manutenzione del sito web: è anche una risorsa per ottimizzare il tuo portale e avere buoni risultati dalle pagine internet. Ad esempio in termini di velocità. Saper utilizzare il Control Panel – di default su tutti gli hosting Linux di Serverplan, mentre quelli Windows hanno Plesk – vuol dire avere una carta in più da giocare in diverse occasioni.

Puoi utilizzare le funzioni di questa risorsa in diverse occasioni. Tipo quando vuoi creare un sottodominio con cPanel, se hai bisogno di un nuovo account email o devi mettere un file malevolo in quarantena. Non hai la possibilità di utilizzare l’FTP? Puoi usare il file manager. Insomma, ci sono delle opzioni che ti consentono di ottimizzare il sito web con cPanel: eccole, usale al meglio e con attenzione.
Iniziamo dalla base, dalla funzione specifica dedicata proprio al miglioramento delle pagine internet lato performance. Se accedi al tuo cPanel troverai una voce specifica: ottimizza il sito web. O magari Optimize Website se utilizzi la versione inglese ma poco importa: la sostanza è simile. Una volta nella sezione, puoi sfruttare uno degli strumenti più sottovalutati ma efficaci di cPanel. Si basa su un modulo del server Apache chiamato mod_deflate. Questo significa che il server prende i file di testo (HTML, CSS, JavaScript) e li comprime utilizzando l’algoritmo Gzip. Il browser dell’utente riceve il pacchetto, lo decomprime istantaneamente e mostra la pagina. Per attivare questa funzione basta mettere la spunta su Compress All Content e comprime tutto ciò che è possibile in modo da migliorare l’UX, i valori Core Web Vitals e il punteggio su PageSpeed Insight di Google.
Chi gestisce da un po’ il proprio sito web sa bene che è importante gestire la connessione con il protocollo HTTPS. In questo modo garantisci sicurezza all’utente che lascia dati sensibili sul sito internet. Chi lavora con ecommerce e portali particolarmente articolati deve utilizzare protocolli professionali e avanzati, mentre un blog amatoriale o un sito web monopagina può tranquillamente utilizzare il gratuito Let’s Encrypt che è presente di default su tutti i nostri hosting. In ogni caso, bisogna avere un buon protocollo HTTPS sul sito.
Proteggi i dati del tuo sito in modo sicuro
Per ottimizzare il sito web con cPanel e gestire il protocollo SSL/TLS puoi sfruttare l’opzione specifica che ti consente di avviare l’AutoSSL: un sistema automatizzato che installa e rinnova gratuitamente i certificati per il tuo dominio e per tutti i sottodomini associati.
Se il certificato manca o sta per scadere, cPanel contatta un’Autorità di Certificazione, scarica il certificato e lo installa sul server senza alcun problema. Così il tuo sito web rispetta uno dei parametri utili per migliorare il posizionamento del sito web su Google.
Tutti sanno che un errore 404 deve essere gestito nel miglior modo possibile, magari con un redirect 301 verso una risorsa adeguata. O si può anche lasciare con questo status code, l’importante è servire la giusta schermata per informare l’utente e per guidarlo verso altre risorse. Puoi anche creare una pagina 404 personalizzata con WordPress, e con relativi plugin. Il risultato non è soddisfacente?

C’è una nuova risorsa da valutare: la sezione modifica pagina di errore su cPanel. Come suggerisce anche la guida ufficiale, su questo control panel puoi anche modificare lato HTML la pagina errore 404 e non solo quella: hai accesso anche ad altre risorse per gli status code come 401 (Authorization Required), 403 (Forbidden) e 500 (Internal Server Error). Ovvero un errore spesso dovuto a file .htaccess errati.
Vuoi ottimizzare il tuo sito web utilizzando una semplice funzione di cPanel? Il consiglio da seguire è semplice: vai nella sezione Gestione MultiPHP e clicca sull’icona. Qui puoi scoprire quale versione di PHP utilizza il tuo sito web e scegliere quella più aggiornata e stabile. In questo modo puoi sfruttare tutti i benefici della versione migliore, ma sai perché quest’operazione è fondamentale?

Le versioni più recenti di PHP sono più veloci delle precedenti. Il server riesce a processare le richieste in molto meno tempo. Ma poi le versioni di PHP End of Life non ricevono più patch di sicurezza e i CMS – ma anche i plugin – smettono di supportare le vecchie versioni di PHP. Quindi è il momento di agire: usa cPanel per cambiare versione di PHP e scegliere la soluzione più aggiornata e stabile.