Cos’è il time-to-live (TTL)?

Postato in data 8 Maggio 2025 da Riccardo Esposito - Aggiornato il 19 Maggio 2025

Ci sono alcuni temi, particolarmente tecnici, che devono essere approfonditi per comprendere come si gestiscono i vari passaggi della comunicazione online. Uno di questi è il Time to Live, il tempo di vita dei dati in una rete prima che vengano cancellati.

time to live

Questo argomento può interessare diversi aspetti legati all’informatica, come ad esempio i Domain Name System (DNS) e le intestazioni del protocollo Internet. Si parla di TTL anche nei Content Delivery Network (CDN) che memorizzano i dati della cache. Vuoi approfondire questo argomento? Ecco cosa devi sapere per avere una conoscenza adeguata del tempo di vita dei dati in una rete.

Cos’è il Time to Live, definizione semplice

Iniziamo a delineare i confini di questo concetto. Il Time to Live, o TTL, in termini generali, è un valore numerico che indica per quanto tempo un’informazione rimane valida.

Poi, può essere scartata o aggiornata. Facciamo un esempio? Ogni pacchetto IP ha un valore in termini di Time to Live. Ogni volta che il dato passa da un router, uno step che in gergo viene definito hop, questo valore diminuisce di 1. Cosa accade quando arriva a 0?

Il pacchetto viene eliminato per evitare loop infiniti in rete. Nell’equilibrio dei DNS, invece, se il TTL di un record è 1 ora, i server memorizzeranno l’informazione per 3600 secondi prima di verificarla di nuovo. Quindi, per sintetizzare, il Time to Live è una scadenza tecnica necessaria per evitare dati obsoleti o cicli infiniti in una rete. Ma come verificare e cambiare il TTL per il dominio del tuo sito web? Basta andar su cPanel:

modificare ttl
Come modificare il Time to Live di un DNS.

Se vai in domini e poi nell’area di gestione hai l’elenco dei domini associati al servizio più l’indicazione del TTL. Per modificare questo parametro basta cliccare sul tasto Edit e impostare il valore che preferisci per una condizione.

TTL e DNS, cosa dobbiamo sapere?

La relazione tra Time to Live e Domain Name System è fondamentale. Noi sappiamo che i server DNS sono indispensabili per trasformare i nomi di dominio dei siti internet in indirizzi IP numerici: in questo contesto, il TTL ci permette di determinare per quanto tempo le istruzioni necessarie per collegare questi elementi devono essere considerate valide. Vogliamo dirlo in altre parole?

Il Time to Live è la data di scadenza dei record DNS nella cache in modo da poter fornire sempre informazioni aggiornate. Avere queste informazioni nella cache permette di velocizzare i processi per restituire le informazioni richieste dall’utente ma potrebbero esserci dei cambiamenti da registrare. L‘obiettivo del parametro Time to Live è quello di ottenere un buon equilibrio tra prestazioni, quindi meno richieste DNS, e aggiornamento delle informazioni.

Facciamo un esempio per comprendere

Il modo migliore per avere una panoramica chiara del Time to Live nel mondo dei DNS: descrivere questo rapporto con un esempio chiaro. Hai un sito web – www.miosito.it – hostato su un server con indirizzo IP 123.123.123.123. Nel momento in cui un utente digita il tuo nome dominio user friendly sul browser, il sistema deve tradurre il nome a dominio in un indirizzo IP.

Questo viene fatto tramite il DNS e nel record è definito per quanto tempo un server DNS può memorizzare le informazioni in cache prima di richiedere un aggiornamento. Se il tempo del Time to Live è impostato su 3600 secondi, nei successivi 60 minuti tutte le richieste non andranno a chiedere di nuovo il record DNS, ma useranno la versione in cache.

Qual è il Time to Live ideale per i DNS?

Non esiste una risposta definitiva perché l’ideale è trovare il giusto equilibrio tra velocità di propagazione e prestazioni. Un TTL basso velocizza la propagazione delle modifiche ai record DNS, invece un TTL alto le ritarda. A questo punto potrebbe essere utile avere dei valori minimi. In realtà, non è meglio evitare a meno che non ci siano delle esigenze specifiche.

Infatti, se i TTL sono inutilmente bassi c’è il rischio di sovraccaricare i server con query che non hanno una reale utilità. Valori ridotti di Time to Live sono da collegare a siti web che vanno incontro a modifiche importanti, come una migrazione server, in modo da consentire una propagazione rapida dei cambiamenti. Può essere una buona idea abbassare il TTL 24 ore prima della migrazione per poi ripristinare i valori iniziali.

Quali sono i valori medi per il TTL

In questa tabella puoi trovare i valori ideali per le varie condizioni. Di base, se non hai particolari esigenze puoi anche ignorare completamente eventuali modifiche che puoi effettuare dal pannello di controllo dei DNS di cPanel (tasto Edit).

ScenarioValore TTL consigliatoMotivazione
Sito stabile, poche modifiche3600 o 86400 secondi.Prestazioni migliori
Cambio DNS (migrazione)300 secondi (5 min).Propagazione rapida dei cambiamenti
Record temporanei o test60 – 300 secondiAggiornamento quasi immediato
Servizi critici con failover30 – 300 secondiRisposta veloce a variazioni di IP

Il consiglio è semplice: se hai dubbi e necessità specifiche, ma hai paura di fare errori, puoi contattare il tuo support di riferimento. E se hai un hosting Serverplan non devi fare altro che aprire un ticket: siamo a tua disposizione per qualsiasi richiesta.

Riccardo Esposito
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