Come ottimizzare le immagini per un blog WordPress

Postato in data 6 Dicembre 2016 da Riccardo Esposito - Aggiornato il 7 Luglio 2026

Ottimizzare le immagini per WordPress è un passaggio fondamentale per migliorare il tuo blog. O meglio, per dare una marcia in più ai tuoi articoli. La comunicazione si svolge attraverso codici differenti, e per essere la migliore scelta possibile devi prendere in considerazione anche l’aspetto visual.

ottimizzare le immagini per wordpress

Questo significa scegliere la soluzione migliore per racchiudere, grazie alla foto o all’immagine, dei significati. Questa è la prima regola da rispettare per ottenere buoni risultati: il contenuto visual deve veicolare qualcosa. Deve essere utile per contestualizzare l’argomento e per ottenere delle informazioni.

Ma poi? Come ottimizzare le immagini per WordPress? Quali sono le regole da rispettare per ottenere buoni risultati in questo settore? Ecco una piccola guida per scegliere, inserire, definire foto e grafiche per i tuoi articoli.

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Perché usiamo le immagini?

Perché comunicano valore. Questo deve essere il principio che ti spinge a inserire buone immagini e, soprattutto, a migliorare questi contenuti.

Perché in realtà sono parte della tua attività di content marketing: le puoi usare per definire punti essenziali (ad esempio creando delle sintesi grafiche) o stimolando delle emozioni ben definite.

La regola è semplice: ogni articolo deve avere minimo una grafica. Sarà quella che verrà richiamata nelle condivisioni dei social e che darà il benvenuto al lettore quando arriverà sul contenuto. Questa scelta può essere anche emozionale: capace, cioè, di calamitare l’attenzione del lettore grazie a colori e forme.

Poi ci sono immagini informative. Contenuti che racchiudono dati e aspetti per migliorare l’articolo. Parlo di screenshot e grafici che non devono essere per forza belli da vedere: hanno un valore in termini di dati. Poi, se riesci a rispettare dei canoni estetici puoi ottenere un risultato interessante. 

Comprimere le immagini: è necessario?

Quindi, le immagini sono necessarie per informare ed emozionare. Ma hanno dei limiti evidenti. In primo luogo rischiano di peggiorare la leggibilità creando dei veri e propri ostacoli per l’occhio. Poi rappresentano un peso per il caricamento della pagina. Quindi la regola è semplice: ottimizzare le immagini per WordPress vuol dire alleggerire il file.

Devi caricare sul server un’immagine leggera, ma non esiste una dimensione ottimale. Nel senso che tutto dipende dal tipo di contenuto: una foto di grandi dimensioni e ricca di dettagli, magari scattata da un fotografo professionista, non può essere svilita.

Quindi devi trovare il punto d’incontro. Devi comprimere, ma lo devi fare con criterio. Uno dei metodi preferiti per ottenere questo risultato: lavorare con i programmi di fotoritocco come Gimp o Photoshop che ti consentono di salvare il file in formato web. In alternativa puoi usare uno dei seguenti tool online (e gratuiti):

  • Kraken.io
  • ImageOptimizer
  • Caesium
  • Picmonkey

Quest’ultimo strumento è anche editor per ridurre le dimensioni dell’immagine e per modificarla. Altrimenti puoi utilizzare plugin WordPress che intervengono su ciò che hai caricato e tolgono peso. Qualche nome utile? EWWW Image Optimizer e WP Smush.it intervengono sugli upload vecchi e nuovi, mentre BJ Lazy Load migliora le prestazioni del sito grazie al caricamento differito.

Per approfondire: come caricare le immagini sul tuo blog WordPress

Peso ideale delle immagini del blog

Il peso delle immagini influisce sul caricamento della pagina web, e per questo deve essere ottimizzato. O meglio ridotto, senza influire negativamente sulla qualità dell’immagine. A tal proposito puoi usare tool online come Smush per togliere il peso eccessivo o programmi come Gimp e Photoshop.

Dal mio punto di vista la soluzione ideale per ottimizzare un’immagine per il blog e alleggerire i file è Optimizilla. Quest’applicazione consente di ridurre il peso fino a 20 immagini contemporaneamente. In questo modo puoi ridurre il peso dei file JPG e PNG come preferisci. E rispettando sempre la qualità del visual.

Dimensione del file per i tuoi articoli

Rimaniamo nel campo delle misure. In termini usabilità, è utile inserire nel codice l’altezza e la larghezza dell’immagine (width ed height) in modo da facilitare il lavoro di caricamento del browser. Il risultato?

<img src="www.esempio.it/image.jpg" height="700" weight="400" alt=esempio">

Ecco come appare il codice HTML. Inoltre devi evitare di caricare file con misure troppo grandi rispetto allo spazio nel layout. Per ritagliare l’immagine consiglio ILoveIMG che offre un ottimo strumento taglierino.

Ottimizzazione SEO delle immagini

Caricare foto leggere è già un passaggio per ottimizzare le immagini in chiave SEO perché velocizzano il caricamento della pagine, un aspetto utile agli occhi di Google. Poi? Quali sono gli aspetti essenziali per migliorare il visual e accontentare Mountain View?

  • Inserire il testo alternative.
  • Usare un nome file con un significato.
  • Aggiungere il titolo immagine.
  • Definire la didascalia.

Questi sono i passaggi principali. Ricorda che Google contestualizza l’immagine anche attraverso il testo circostante, quindi la didascalia può essere determinante in diversi casi. Comunque la regola di base è semplice: non forzare la mano, non puntare solo sull’inserimento delle keyword. Ecco come appare l’HTML:

<img title="Tutto quello che devi sapere per ottimizzare le immagini su WordPress" src="https://www.serverplan.com/blog/wp-content/uploads/2016/12/immagini.jpg" alt="ottimizzare le immagini per wordpress" width="630" height="420">

Come migliorare il codice? Inserendo sempre le dimensioni. Questo punto è decisivo perché ti permette di velocizzare ancora di più il caricamento dell’immagine. Il browser, infatti, rileva immediatamente l’informazione. Il punto essenziale: mai ridefinire la dimensione attraverso il codice HTML.

Esistono plugin WordPress per ottimizzare la SEO? I punti essenziali possono essere rispettati senza estensioni, ma per chi vuole essere coperto sotto tutti i punti di vista consiglio SEO Optimized Images. La differenza viene data soprattutto per i grandi portali che devono compilare i campi di molte foto.

Dove trovare le immagini di qualità

Un nodo da risolvere: qual è la fonte delle foto che aggiungiamo agli articoli del nostro progetto editoriale? Ci possono essere diverse soluzioni a disposizione ma il portale che preferisco è Unsplash.

Qui puoi trovare le migliori immagini per articoli di blog: sono belle e di grandi dimensioni. Inoltre sono in formato Creative Commons 0, ciò significa che le puoi usare come e quando preferisci.

Ovviamente puoi trovare ottime immagini anche su Pixabay, Pexel e altre piattaforme dove trovare immagini per il blog gratis.

Attiva alcune impostazioni standard

WordPress ti permette di migliorare l’esperienza utente impostando una serie di parametri per le immagini del blog. Sono delle definizioni che devi regolare in modo manuale, oppure devi fare alcuni update. Ecco cosa devi sapere a riguardo.

  • Assicurati di aver aggiornato WordPress per avere il Lazy Load.
  • Elimina eventuali link alle immagini se non servono al tuo progetto.
  • Non creare pagine media per le immagini, disattivale con Yoast.

Inoltre ricorda di ripulire il tuo database da immagini che non usi. A tal proposito puoi utilizzare il plugin Media Cleaner WordPress che individua il visual non utilizzato da cancellare. Fai sempre un backup prima.

Quante immagini caricare in un post?

Quando scegli le immagini devi valutare due aspetti: la qualità e la quantità. Quante immagini puoi inserire in un articolo senza soffocare il testo? Sono realmente necessarie? Sono belle da vedere e utili per introdurre l’argomento? Il successo o l’insuccesso di un articolo viene influenzato anche dalle immagini.

Aggiungere nuove immagini a un articolo vuol dire appesantire questa risorsa, aumentare il numero di chiamate che deve fare il browser per ottenere il documento. Vero, il plugin per la cache aiuta e lo stesso vale per l’hosting di qualità che hai alle spalle. Però è meglio evitare immagini inutili se vuoi velocizzare le pagine web.

Quali dimensioni scegliere?

Non esiste una dimensione predefinita per le tue immagini, ma c’è un concetto da rispettare: pubblica sempre dimensioni predefinite. Non ridimensionare le foto o i grafici online, lavora con i programmi di fotoritocco o con strumenti online per avere già pronto il materiale prima dell’upload.

Questo significa che la dimensione dell’immagine deve essere sempre quella originale. Quando carichi il tuo contenuto, WordPress ti dà la possibilità di scegliere diverse alternative. Sono forzature in HTML, lato codice, che impegnano il browser nel caricamento. Se non hai particolari esigenze devi sempre caricare la foto come la vuoi mostrare.

Quali dimensioni scegliere per l'immagine?
Picmonkey ti permette di organizzare il visual con una griglia.

Esiste una proporzione ideale? Per l’immagine principale io suggerisco sempre una soluzione rettangolare, con elemento che attira l’attenzione al centro. In questo modo hai già la soluzione per le condivisioni sui social. A proposito, nel prossimo paragrafo trovi qualche indicazione per lavorare in questa direzione.

Come ottimizzare le immagini per i social

I social network sono una delle situazioni ideali per sfruttare le immagini. Grazie a questi contenuti puoi influenzare i click e spingere il cursore del mouse verso i tuoi link. Per ottenere buoni risultati devi rispettare poche regole: Facebook e Twitter richiamano in automatico il visual ma puoi forzare la scelta grazie WordPress SEO by Yoast.

Questo plugin, oltre a definire una serie di punti essenziali per l’ottimizzazione SEO di WordPress, ti consente di scegliere un’immagine specifica per i social. Se l’articolo ha più di un contenuto visual ti consiglio di suggerire la tua scelta attraverso il campo che si trova alla fine di ogni post. E per dare una marcia in più alle tue grafiche puoi sfruttare Canva, un’applicazione spettacolare: guarda il video, è perfetta per inserire headline e citazioni sulle foto.

https://www.youtube.com/watch?v=5vVcscsL35Y

Facebook non accetta la tua decisione e mostra sempre un’altra immagine nella preview del link? Colpa della cache, vai sullo strumento debug e comunica alla piattaforma la tua scelta.

Ancora un dettaglio indispensabile per il successo del tuo blog: attiva le Twitter Card con WordPress SEO by Yoast. L’opzione si trova nella sezione Social di questo plugin consente di migliorare i click verso i link grazie all’attenzione che crea il contenuto visual.

Per approfondire: 25 tool per ottimizzare le immagini

Per il web meglio png o jpg?

Dipende da cosa stai caricando. Non esiste un formato preferito per il web ma una compressione ideale per un determinato file. La regola è semplice: se usi con foto scattate con una macchina, e che riprendono elementi del mondo che ti circonda, devi usare jpeg. In questo modo la qualità è ideale e il peso inferiore.

Se lavori con grafiche e screenshot devi puntare al png. In questo modo ottieni lo stesso risultato: ottima qualità per il web. Spesso ti capita di caricare delle immagini su Facebook e notare dei colori sgranati, in particolar modo il rosso e il verde?

Il motivo è questo: l’algoritmo di compressione del social network interviene con forza e ottimizza. Per evitare questo effetto devi caricare le grafiche in png. 

Come ottimizzare le immagini per WordPress?

Questi sono i dettagli per ottimizzare le immagini su WordPress. Grazie a questi passaggi puoi migliorare le foto rispetto ai motori di ricerca, ai social e alla qualità stessa del contenuto. Tu hai altro da aggiungere? Lascia la tua esperienza nei commenti di questo blog, affrontiamo insieme l’argomento.

Riccardo Esposito
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Discussione

2 commenti presenti
  • Alde ha commentato il 2019-04-14 16:13:07

    Articolo fantastico Ricardo
    Grazie delle informazioni.


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