VMware Cloud Director 10.5: tutto quello che devi sapere

Postato in data 27 Luglio 2023 da Riccardo Esposito - Aggiornato il 5 Settembre 2023
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La nuova versione di VMware Cloud Director, la 10.5, è disponibile dal 18 luglio 2023. Questa major release annuale porta nuove funzionalità e diversi miglioramenti per dare una spinta ai tuoi servizi cloud. Sono state presentate nuove funzionalità e migliorate quelle già presenti, offrendo maggiore flessibilità e controllo.

nuova versione di VMware Cloud Director, la 10.5

È stata migliorata l’integrazione con funzionalità e aggiornamenti avanzati, consentendo un’esperienza più snella ed efficiente. Un altro punto a favore: semplificazione della gestione generale di una piattaforma, ricordiamolo, che si presenta come il servizio avanzato di cloud management perfetto per chi lavora con cloud server.

Criteri HTTP NSX Advanced Load Balancer

Il nuovo VMware Cloud Director 10.5 (qui hai il documento di release note) ha un’interfaccia utente self-service per la configurazione delle policy HTTP NSX Advanced Load Balancer. Quindi include richieste HTTP, risposte e criteri di sicurezza.

Così puoi modificare le richieste prima di inoltrarle, abilitando il cambio o l’eliminazione dei contenuti.

I criteri HTTP consentono la valutazione e la modifica delle risposte e degli attributi dell’applicazione virtuale.

Le politiche di sicurezza offrono il controllo sui limiti delle richieste, la chiusura della connessione TCP, il reindirizzamento HTTPS, la limitazione della velocità e le risposte delle pagine statiche durante le interruzioni.

Miglioramento catalogo e gestione dei contenuti

Content Hub ti consente di creare e gestire facilmente cataloghi e immagini delle applicazioni. Accedi e recupera facilmente contenuti da più fonti, tra cui VMware Marketplace, grafici Helm, file OVF caricati localmente e importazione da vCenter o altri cataloghi VCD. Sperimenta l’efficienza del nuovo Content Hub.

Federazione NSX con gruppi VDC

La nuova versione di VMware Cloud Director offre il supporto per NSX Federation, con un’istanza che coordina efficacemente le policy di sicurezza tra le istanze locali di NSX Manager all’interno del tuo ambiente cloud.

Federazione NSX con gruppi VDC

Con la nuova versione di VMware Cloud Director hai la possibilità di includere fino a 4 istanze in un singolo gruppo VDC, così hai una maggiore flessibilità. L’uso di NSX Federation con VMware Cloud Director è limitato ai gateway Stretched Tier 0 e Tier 1 e hai a disposizione maggiori opzioni per stabilire zone di disponibilità di rete.

Un passaggio molto importante. Le regole NAT di rete di vApp possono essere configurate a livello di VDC dal provider e create con il NAT riflessivo e il riposizionamento di rete in standby.

Procedura guidata per la migrazione degli spazi IP

Questo strumento ti consente di migrare facilmente qualsiasi gateway di provider nel tuo ambiente da blocchi IP legacy obsoleti a nuovi spazi IP. La procedura guidata dell’interfaccia utente del nuovo VMware Cloud Director per la migrazione di IP Spaces offre una transizione più agevole e sblocca il potenziale della tua infrastruttura.

Datastore condivisi su più server vCenter

Nelle versioni precedenti, durante la migrazione di una macchina virtuale tra diversi vCenter, la logica di posizionamento non prendeva in considerazione i datastore condivisi tra i vCenter. Con VMware Cloud Director 10.5, il motore di posizionamento fornisce suggerimenti per i datastore condivisi. Quindi si ottimizza l’operazione.

Nuovo VMware Cloud Director e migrazione

Con la nuova versione di VMware Cloud Director, la 10.5, quando si esegue la migrazione delle macchine virtuali e l’opzione Migrate whole virtual machine è abilitata, tutte le macchine si spostano all’unisono. Ad esempio?

Nuova versione di VMware Cloud Director

Se una VM ha due dischi e selezioni solo un disco per la migrazione, VMware Cloud Director eseguirà comunque la migrazione dell’inventario dall’altro disco al nuovo datastore. Se l’opzione è disattivata (quindi ha l’impostazione predefinita), VMware Cloud Director migrerà solo i componenti cha hai già selezionato.

Con questa versione c’è la sincronizzazione rapida dei contenuti durante la pubblicazione-sottoscrizione del catalogo tra le istanze di Cloud Director con una notevole riduzione dei tempi. Questo miglioramento è stato ottenuto suddividendo i dati in blocchi più piccoli e introducendo il trasferimento simultaneo dei dati. 

VDC del provider e istanza di vCenter Server dedicata

In VMware Cloud Director 10.5 hai la possibilità di attivare due impostazioni avanzate, consentendo di supportare sia un VDC del provider sia un’istanza di vCenter Server dedicata. Questa configurazione comporta dei rischi, deve essere attivata solo da amministratori di VMware Cloud Director esperti e competenti.

Aggiorna e pubblica i componenti aggiuntivi

Con VMware Cloud Director 10.5 puoi aggiornare le istanze aggiuntive ogni volta che viene rilasciata una nuova versione. E pubblicare i componenti aggiuntivi in determinati o tutti i tenant, offrendo maggiori opzioni

Di che tipo? Controllo e personalizzazione. Sfrutta subito le funzionalità avanzate di VMware Cloud Director 10.5 per la gestione e l’aggiornamento dei componenti aggiuntivi della soluzione all’interno del tuo ambiente.

Configurazione rilevamento VM (solo API)

Grazie alla nuova versione del pannello di controllo cloud, l’individuazione delle macchine virtuali può essere disabilitata a livello globale pur rimanendo abilitata in modo selettivo a livello di organizzazione e OVDC.

Configurazione rilevamento VM (solo API)

La priorità ha un ordine: livello globale, organizzazione e OVDC. Prima, se l’individuazione delle macchine virtuali era stata disabilitata a livello globale, non poteva essere modificata a livello di organizzazione o OVDC. Allo stesso modo, se era disabilitata a livello di organizzazione, non poteva essere modificata a livello di OVDC.

Spazio IP e configurazione della topologia di rete

Quando utilizzi gli spazi IP, hai la possibilità di generare e applicare regole SNAT predefinite, NO SNAT e firewall configurate automaticamente sui gateway edge e sui gateway del provider all’interno del tuo ambiente.

VMware Cloud Director gestisce la configurazione automatica di SNAT, DNAT e regole del firewall in base alla topologia degli spazi IP corrispondenti. E ai relativi ambiti esterni e interni. Quindi largo alla sicurezza.

Gestione delle regole del firewall

Con la nuova versione di VMware Cloud Director 10.5 hai la possibilità di gestire le regole del firewall al meglio, con precisione superiore. Puoi creare e posizionare singole attività nell’elenco senza modificare l’intero set.

Gestione delle regole del firewall

Con queste modifiche aggiungi intervalli IP e singoli indirizzi nelle caselle di testo Origine e Destinazione. Inoltre hai maggiore visibilità con il nuovo elemento loggingId che allinea le regole del firewall con rule_ids di NSX.

Nuova versione di VMware Cloud Director e BGP

I miglioramenti includono l’aggiunta dell’Elenco comunità e delle Mappe percorso. Hai la possibilità di definire configurazioni aggiuntive per la ridistribuzione del percorso tramite la scheda delle mappe del percorso BGP.

Queste soluzioni sono accessibili ai gateway del provider che utilizzano spazi IP. Utilizzando le altre schede BGP, puoi stabilire mappe di percorso con prefissi IP ed elenchi di comunità, definiti sul gateway del provider.

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Riccardo Esposito

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