Hai fatto un ottimo lavoro sulla tua pagina dedicata alle conversioni, e soprattutto hai affrontato l’opera con lo spirito giusto: testando i punti chiave della pagina per raggiungere risultati migliori. Ora però devi affrontare un aspetto importante: capire se aggiungere un video allalanding page. Un elemento multimediale, infatti, ti consente di ottenere grandi risultati.

Una landing page non è un risultato finito, ma il punto di partenza per trovare la giusta combinazione di fattori. Fattori che ti permetteranno di ottimizzare le vendite, i download, le iscrizioni alla newsletter. In questo equilibrio puoi cercare di migliorare.
Come aggiungendo un video alla landing page. Hai curato il design, hai lavorato sui bottoni call to action e sul copy. Hai descritto il prodotto/servizio nel migliore dei modi, usando le parole giuste. Ma ne hai usate troppe: dovevi puntare sul video.
Prima di capire come e perché inserire video nelle landing page dobbiamo raggiungere un equilibrio: la centralità del contenuto multimediale.
I video aumentano il tempo di permanenza di un utente su una pagina e questo è un bene se cerchi la soluzione per aumentare l’engagement su una risorsa pensata per vendere: non devi lasciar fuggire il potenziale lead, il cliente deve rimanere ad ascoltare le tue ragioni.
Magari questo avviene grazie al coinvolgimento personale, mettendo in primo piano il tuo volto. Mostrare te stesso o gli impiegati nel video aumenta la fiducia nell’azienda. E poi bisogna considerare un aspetto delle moderne abitudini di navigazione: le persone sono pigre e preferiscono ascoltare piuttosto che leggere.
Per approfondire: come scegliere un hosting di qualità
Il motivo che dovrebbe spingerti verso questa condizione: l’immediatezza. I video permettono al pubblico di cogliere il tuo messaggio in un attimo, in un codice privo di incomprensioni. Soprattutto se questo contenuto si trova above the fold.
“The amount of time people have spent watching unboxing videos just on their phones is the equivalent of watching the holiday classic Love Actually more than 20 million times”.
Google
Possiamo dire, senza paura di essere contraddetti, che aggiungere un video in una landing page permette di aumentare i risultati. Eyeviewdigital sottolinea che il tasso di conversione di una pagina aumenta al momento dell’introduzione di un video.
In alcuni casi, il risultato supera l’80%. Tutto questo senza dimenticare che ormai i video sono un formato molto diffuso: le persone si informano attraverso i video, cercano soluzioni, vogliono risposte attraverso un formato semplice da usare da mobile.
Ci sono anche gli esempi di Dropbox e Rypple che hanno registrato un aumento delle conversioni del 10% e 20% dopo l’introduzione del video. Sono cifre interessanti, non trovi? Questo accade perché il video racchiude tante informazioni in uno spazio minimo e permette di facilitare dei compiti complessi. Molto complessi per un semplice copy. Ecco qualche esempio.


Ricorda che esistono diversi tipi di video per landing page. In primo luogo puoi trovare quello che sostituisce l’hero shot, il prodotto o il servizio. Questa soluzione si trova di solito nell’above the fold, all’inizio. Poi c’è il video di supporto: ovvero?
Viene inserito nella parte inferiore della pagina e aiuta l’utente a risolvere dubbi. Qualcosa di simile viene fatto per i testimonial, invece di copiare e incollare il testo uso le recensioni dei clienti in formato video. Infine c’è il fondo della landing page in formato video: in alcuni casi puoi utilizzare questa soluzione per rendere la struttura più interessante (attenzione ai tempi di caricamento).
Il video deve essere confezionato nel migliore dei modi possibili. Questo vuol dire rispettare la qualità esecutiva del video (audio, qualità dell’immagine, lunghezza) e non aver paura di ricominciare: mai accontentarsi dei primi tentativi se non sono buoni.

E poi? Un video da inserire in una landing page deve rispettare dei criteri ben precisi. Non basta creare un prodotto e inserirlo nella pagina: deve essere testato con cura per decidere alcuni parametri. Ad esempio? Ecco qualche indicazione chiara.
Meglio l’autoplay o l’attivazione manuale del video? Ricorda che le persone tendono a scappare dalle pagine che attivano l’audio in automatico. Non fare questo errore, rischi un tempo di permanenza minimo sulla tua landing page.
Quale call to action inserire all’interno del video? Non lasciare che le persone lascino il contenuto senza aver comunicato un’azione chiara: sfrutta questo momento di attenzione per portare le persone verso qualcosa di utile per te.
I secondi sono importanti su una landing page. Quindi scegli una copertina video in grado di comunicare subito il tipo di contenuto veicolato. Inoltre, attenzione a come embeddi il video: YouTube può essere una buona soluzione ma il suo lettore include anche video correlati e pubblicità, c’è il rischio che l’utente vada altrove. Puoi eliminare i video correlati dall’embedded?
Sì, se usi YouTube cancella rel=0 dall’url embedded e spuntare l’opzione Mostra i controlli del player. Però ci sono anche servizi professionali come Wistia che servono proprio a embeddare un video nelle landing in modo professionale.
Quanto deve durare il video? Deve essere un supporto per la tua pagina. A tal fine, dovrebbe essere abbastanza breve da consentire al visitatore di passare allo step successivo. Se rimani sotto i 60 secondi può essere un buon punto di partenza.
Da leggere: come cancellare una pagina da Google
L’uso del video nelle landing page ha bisogno di test, e soprattutto di misurazione. Devi essere capace di individuare il comportamento degli utenti e gli A/B test devono essere il pane quotidiano per migliorare il tuo video su landing.
Inoltre, per creare un video adatto alla tua landing page hai bisogno di risorse. Non puoi creare un video con un budget pari a zero, contando su poche idee e strumentazione approssimativa. Investi il giusto. I risultati sono sempre pari all’investimento.
Fai attenzione al peso e all’impegno in termini di caricamento della landing page. Un video deve essere ottimizzato per evitare che la landing page subisca rallentamenti e altri problemi in termini di Core Web Vitals come la stabilità del layout.