Cos’è Stable Diffusion e come può aiutarti a creare immagini con l’AI

Postato in data 30 Ottobre 2023 da Riccardo Esposito
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Stable Diffusion è un modello di apprendimento automatico profondo che consente di creare immagini attraverso un meccanismo testuale. Significa che, in sintesi, tu scrivi un prompt con alcune indicazioni e il tool in questione ti permette di ottenere un visual unico, generato con l’intelligenza artificiale. Da dove inizia il percorso?

Cos'è Stable Diffusion e come può aiutarti a creare immagini con l'AI

Per utilizzare la versione gratuita basta andare sul sito web ufficiale (stablediffusionweb.com) e utilizzare la versione gratuita online. Per iniziare, basta inserire un testo con alcune parole chiave nella sezione dedicata al prompt e cliccare sul tasto Generate per ottenere il risultato finale. Ma basta questo per creare immagini con Stable Diffusion e ottenere un visual realmente efficace? Non proprio, ci sono dei dettagli da approfondire.

Crea il miglior prompt per le tue immagini

Se vuoi generare le migliori attività visual su Stable Diffusion devi apprendere le regole di base per dare il giusto comando a questo strumento potente ma dipendente dal giusto prompt. Ovvero, una stringa testuale che deve essere inserita nell’omonimo campo.

Qui puoi inserire il testo che descrive il contenuto che ti serve. Ma quali sono le regole per un prompt efficace su Stable Diffusion?

Le principali indicazioni a riguardo ci suggeriscono di lavorare su alcuni fronti, nello specifico: Subject, Medium, Style e Artist. In primo luogo devi indicare con chiarezza il soggetto dell’immagine e poi il medium che ti interessa. Ovvero, deve essere una foto o un dipinto?

O ancora un elemento realistico, cinematografico, astratto, pop? Qui entra in gioco lo stile del contenuto che può essere ancora più preciso se indichiamo l’artista, la firma del contenuto. Ad esempio possiamo chiedere: foto in bianco e nero, realistica, scattata da Henri Cartier-Bresson di un cane. Manca qualcosa?

Puoi aggiungere il contesto (ad esempio dove si trova il cane), lo sfondo che vuoi utilizzare, la qualità dei colori, la luce, il contrasto e tutto quello che serve per migliorare il risultato. L’importante è la precisione.

Da leggere: come migliorare una foto di Instagram

Trova uno stile specifico per l’immagine

Una delle funzioni più interessanti per generare immagini specifiche su Stable Diffusion: decidere il tipo di stile che vuoi applicare alla tua immagine. Puoi fare questo già con il prompt ma SD consente di impostare un elemento stilistico ben preciso, inserito nel catalogo ufficiale. Ad esempio, se vuoi uno stile futuristico?

creare immagini con Stable Diffusion
Scegli il tuo stile per le immagini.

Lo puoi scegliere e impostare sul menu a tendina. Non è l’unica soluzione, anzi: hai a disposizione decine di opzioni per fare in modo che la tua immagine sia più lineare possibile con le tue aspettative.

Attenzione al contrasto tra informazioni

Se vuoi creare delle immagini di qualità su Stable Diffusion devi prendere confidenza con un principio chiaro: devi aggiungere informazioni allineate, non in contrasto. Ad esempio, nel prompt puoi inserire elementi differenti ma devono essere sempre coerenti. Lo stesso vale tra ciò che scrivi e i comandi che dai all’interfaccia.

Ad esempio, se ripeti il prompt foto in bianco e nero, realistica, scattata da Henri Cartier-Bresson di un cane. Ma poi aggiungi come stile la voce futuristic-biomechanical rischi risultati poco convincenti.

Usa il negative prompt per raffinare

Vuoi generare immagine con Stable Diffusion? Devi apprendere il potere del negative prompting. Ovvero, indicare ciò che non vuoi inserire nella tua creazione. Esiste un campo specifico che ti consente di operare in questa direzione: se aggiungi delle parole specifiche, verranno escluse dal tuo output.

Usa il negative prompt per raffinare
La sezione negative prompt di Stable Diffusion.

Uno degli aspetti interessanti è quello che ti permette di risolvere alcuni problemi delle immagini create con l’intelligenza artificiale ovvero le mani. Che spesso sono deformi o con elementi in più: se aggiungi al negative prompt le voci bad anatomy e bad hands puoi aumentare le probabilità di avere risultati adeguati.

Dai importanza a ciò che serve

Una delle regole per ottenere il massimo dal prompt di Stable Diffusion: bisogna sempre lavorare sulla sintesi. per scrivere il miglior comando possibile devi togliere quello che non serve. Non c’è bisogno di chiedere se è possibile ottenere un contenuto o aggiungere degli intercalari. Basta lavorare con keyword semplici, chiare. Con Stable Diffusion WebUI – una versione avanzata di quella base – hai delle opzioni in più. Di cosa parliamo?

Puoi caricare un’immagine per dare indicazioni ancora più precise su ciò che ti serve e aggiungere delle indicazioni specifiche sul peso da dare alle keyword. Ad esempio, le parentesi tonde servono ad aumentare il valore di una keyword e le quadre diminuisce. Quindi, puoi scrivere android in post ((atomic)) metropoli per dare peso a quella parola. Secondo te ci sono altri passaggi per creare immagini con Stable Diffusion?

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Riccardo Esposito

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