Lavoriamo sui contenuti di qualità?

Postato in data 29 Aprile 2021 da Riccardo Esposito

Lavoriamo sui contenuti. Perché piani hosting e server affidabili sono importanti, ma un sito web ha un compito da portare a termine: soddisfare un’esigenza. Questo punto può essere risolto solo in un modo: pubblicando contenuti di qualità. Un’esigenza che si ritrova nelle query di ricerca.

Lavoriamo sui contenuti di qualità?

Quando parlo di contenuti non mi riferisco solo alla scrittura, ma anche all’universo multimediale. Pensa a quante parole puoi risparmiare grazie a un video che mostri i tuoi lavori, una tabella che sintetizzi i prezzi, un’immagine che spieghi una procedura complessa.

La natura dei contenuti è varia, mutevole. Come la SEO. Tu devi essere in grado di individuare, pagina dopo pagina, quale contenuti di qualità utilizzare per soddisfare le esigenze degli utenti. E guidarli verso le soluzioni che hai studiato con attenzione.

Contenuti di qualità ma su misura

I contenuti devono essere studiati per gli utenti, per le persone che sfoglieranno le pagine del tuo blog o del tuo sito. E non per i motori di ricerca. L’obiettivo è quello di creare delle reader personas, dei potenziali lettori idealtipici con determinate esigenze, e realizzare dei post per quel tipo di target

Perché non basta seguire la keyword research che ci indica le risorse con il maggior numero di ricerche al mese o il costo per click più interessante. I contenuti, punto fondamentale, devono essere studiati in relazione a un target preciso. Devono utilizzare un linguaggio – tone of voice – vicino a quello delle persone che lo utilizzeranno.

Da leggere: come ottimizzare home page per la SEO

UX e ottimizzazione SEO dei post

Uno dei punti per creare contenuti di qualità: puntare sulla soddisfazione dell’intento di ricerca, il search intent. Ovvero ciò che desidera l’utente. Il primo punto da considerare è la forma, il tipo di media ideale per dare la risposta giusta a chi effettua una ricerca.

  • Contenuti testuali.
  • Tabelle.
  • Video.
  • Immagini
    • Grafiche.
    • Foto.
    • Screenshot.
  • Presentazioni.
  • Podcast.

Questo non significa che l’ottimizzazione SEO on-page non sia importante. Anzi, i contenuti devono seguire regole fondamentali ma non esserne schiavi: ottimizza il tag title in modo che sia presente la keyword più importante, aggiungi una meta description e il tag H1, dividi il testo in header quando necessario e utilizza sempre i tag alt per le immagini.

Leggibilità dei contenuti di qualità

I contenuti importanti devono essere facili da trovare e da leggere. Lo studio dell’usabilità e della buona architettura di una risorsa è alla base del suo successo. Quindi se vogliamo lavorare sui contenuti di qualità dobbiamo essere pronti ad affrontare una serie di passaggi chiave:

  • Dividi il testo in paragrafi.
  • Usa il grassetto e il corsivo.
  • Aggiungi H2 e H3.
  • Accompagna i link con anchor text utile.
  • Meglio puntare sulle liste puntate.
  • Elimina testo e foto inutili.
  • Cura l’above the fold.

Su quest’ultimo punto dobbiamo ricordare le parole di Jakob Nielsen: la maggior parte del tempo viene trascorso in questa sezione, nella prima schermata. Quindi deve essere sempre informativa e veloce, basta dare uno sguardo a questo grafico per capire.

A proposito, altro aspetto importante: la velocità di caricamento. La qualità on è data solo da ciò che scrivi e da come formatti il contenuto. La leggibilità è decisiva ma devi fare in modo che la pagina arrivi sullo schermo del computer o dello smartphone nel minor tempo possibile.

Questo avviene grazie alla possibilità di velocizzare le pagine web. Il punto di partenza? Sicuramente un hosting veloce. Vuoi approfondire questo argomento decisivo?

Quale obiettivo vuoi raggiungere?

Pensi di poter pubblicare articoli del blog o pagine web senza prevedere una call to action o un modo per far fruttare il lavoro svolto? No, hai bisogno di pianificare uno scopo. Che può essere:

  • Iscrizione alla newsletter.
  • Invito ad acquistare un prodotto.
  • Richiesta invio per preventivo.
  • Lead generation per funnel di vendita.
  • Download di un ebook.
  • Richiesta pr prenotare evento.

In poche parole, i contenuti hanno un obiettivo. Devono essere studiati per raggiungerlo, e possono essere modificati passo dopo passo per trovare la strada migliore. La più efficace.

Per approfondire: ottimizzazione SEO dell’e-commerce

Lavoriamo sui contenuti di qualità

Tu hai ottimizzato i contenuti del tuo sito web? E del blog aziendale? Hai prestato particolare attenzione alla qualità per l’utente rispetto a immagini, video e testo? Parliamone nei commenti!

lavoriamo sui contenuti di qualità
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Discussione

2 commenti presenti
  • Enrico Giammarco ha commentato il 2013-03-20 12:51:23

    SEO e Content Marketing sono le due facce della stessa medaglia…


    • Riccardo Esposito ha commentato il 2013-03-20 21:00:18

      Esatto Enrico! Curi i contenuti e automaticamente anche la SEO. Proprio come vuole Matt Cutts :-)


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