Aggiornamento automatico di WordPress: cosa sapere? Come e quando attivare?

Postato in data 4 Dicembre 2023 da Riccardo Esposito - Aggiornato il 5 Dicembre 2023

Avere l’aggiornamento automatico di WordPress per le versioni del CMS e per le diverse funzioni del sito web può essere importante ma bisogna capire bene come e quando avviare questa opzione. Di cosa si tratta esattamente? Noi sappiamo questo: una delle caratteristiche fondamentali del content management system in esame è la capacità di aggiornarsi. Per avere nuove funzioni, adeguarsi alle necessità del web e risolvere i problemi.

Aggiornamento automatico di WordPress: cosa sapere?

Ci sono diversi tipi di update che riguardano il buon funzionamento di WordPress, sono dedicati al core del CMS e alle diverse funzioni sia per i plugin che per i temi. In alcuni casi parliamo delle patch di sicurezza, aggiornamenti minori necessari per risolvere delle criticità molto importanti.

In altri invece troviamo dei veri e proprio salti di qualità come quando è stato introdotto WordPress Gutenberg. Tutto questo senza dimenticare le evoluzioni di plugin e temi: in questi casi troviamo degli aggiornamenti che restano indispensabili. Sia per l’efficienza che per la sicurezza di WordPress. Ma conviene automatizzare questo passaggio? E come si procede? Cerchiamo di analizzare i pro e contro della condizione.

Perché gli aggiornamenti automatici sono un bene?

L’aspetto fondamentale da ricordare è questo: un sito web aggiornato è sicuro, stabile, a prova di attacchi. Certo, non tutto può essere scongiurato semplicemente mantenendo in linea la sezione update ma puoi fare una buona parte del lavoro di aumento della sicurezza per WordPress. Anche per questo, se vai nella sezione dedicata alla salute del sito web trovi una serie di spunte che riguardano l’update di plugin, traduzioni, temi e CMS.

Questi sono i principali aggiornamenti che riguardano il tuo sito web e stesso il team di WordPress suggerisce questo: “Automatic background updates were introduced in WordPress 3.7 in an effort to promote better security, and to streamline the update experience overall”. Gli aggiornamenti automatici sono stati introdotti nel tentativo di promuovere sicurezza e una migliore UX. Perché così non ti devi ricordare di eseguire questo passaggio e sarà la piattaforma ad agire. Ma conviene sempre questa soluzione per il tuo sito?

Basta scegliere un hosting con WordPress gestito e ottimizzato di Serverplan. Perché in questo modo puoi avere tutti i vantaggi di un servizio automatizzato che ti permette di gestire senza rischi ogni aggiornamento. Questa è la schermata del cPanel dove puoi scegliere in autonomia quali update eseguire: solo quelli di sicurezza, tutti, quelli di CMS e basta o includere anche plugin e/o temi.

Aggiornamento automatico di WordPress

L’app di installazione ha tutto quello che ti serve, compreso un aggiornamento intelligente che ti consente di creare una copia di sicurezza per testare se l’aggiornamento può avere ripercussioni sul sito web. In alternativa puoi attivare solo l’aggiornamento degli update più importanti per te. Vuoi maggiori informazioni su questo argomento? Dai uno sguardo qui per approfondire.

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Quali sono gli svantaggi di questa impostazione?

Non a tutti piace l’idea di avere un aggiornamento continuo e automatizzato – quindi non monitorato da un occhio esperto e consapevole – delle varie funzioni del proprio sito web. Questo perché potrebbero esserci delle esigenze specifiche in termini di sviluppo e ottimizzazione del portale.

Alcune funzioni potrebbero essere compromesse a causa degli aggiornamenti automatizzati e tu vuoi avere il controllo massimo di ogni aspetto. Ogni webmaster conosce gli equilibri del proprio sito web e se ci sono delle necessità specifiche si preferisce disattivare gli update impostati di default.

Quando fare aggiornamento automatico di WordPress

Questa funzione è utile nel momento in cui sai che non ti vuoi occupare di questo aspetto. E preferisci lasciare ad altri questo incarico. Nella maggior parte dei casi ciò che conviene fare è attivare l’update automatizzato del CMS che spesso è ciò che serve ad avere sempre un sito web sicuro.

Lo stesso vale per plugin e temi ma spesso questi aggiornamenti, legati ad aziende terze e non sempre affidabili dal punto di vista tecnico, contengono delle novità che possono influenzare in modo inaspettato il sito web. Se non vuoi rischiare puoi attivare gli aggiornamenti su WP.

Come attivare l’aggiornamento automatico di WordPress

Ci sono diverse soluzioni per ottenere questo vantaggio operativo. La prima riguarda l’uso di una stringa di codice nel file wp-config.php. In pratica, per abilitare gli aggiornamenti automatici bisogna intervenire su WP_AUTO_UPDATE_CORE. La definizione di questa costante in uno dei tre modi (true, false, minor) consente di abilitare o disabilitare diversi tipi di aggiornamenti. Ad esempio, ecco come attivare gli aggiornamenti automatizzati:

define( 'WP_AUTO_UPDATE_CORE', true );

Come riportato dalla guida ufficiale di WordPress, si possono aggiungere una serie di filtri per attivare o meno anche l’aggiornamento dei plugin o per determinate tipologie di update. Una soluzione più comoda: usare Easy Updates Manager, il plugin che consente di gestire tutti gli aggiornamenti in modo specifico, selezionando cosa automatizzare o meno. Come puoi vedere dalla schermata, basta uno switch per abilitare gli aggiornamenti.

Aggiornamento automatico di WordPress
plugin update wp

Qui puoi gestire gli update automatici di plugin, temi, core e tutto il resto. Ma come puoi ben vedere hai la possibilità di selezionare quali plugin devono aggiornarsi in automatico e quali no. Quindi tutto può essere gestito in autonomia ma c’è da aggiungere che puoi attivare gli aggiornamenti automatici e usarli al meglio anche senza plugin. Basta acquistare un hosting gestito come quello di Serverplan.

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Riccardo Esposito

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