6 tipologie di landing page

Postato in data 29 Settembre 2022 da Riccardo Esposito

Esistono diversi tipi di landing page. E chi si accinge a creare un blog WordPress, magari con hosting gestito e con plugin preinstallati, deve conoscere questi dettagli così importanti per il futuro della tua attività. Perché realizzando delle buone pagine di atterraggio – queste sono le landing page – è possibile trasformare gli utenti in clienti. O magari in lead, ovvero contatti che non hanno ancora acquistato ma sono interessati a ciò che fai.

tipi di landing page

Poi il funnel di vendita può allungarsi attraverso tecniche di email marketing e lead nurturing particolari. Ma alla base c’è sempre la tipologia di landing page giusta. Quali sono i modelli da tener presente? Ecco 5 esempi che devono essere ben chiari a chi si accinge a realizzare le tue pagine più importanti per una conversione.

Sales page

Tra i primi modelli di landing page ricordiamo quello pensato per vendere in modo diretto, senza intermediazione. Questa risorsa non deve intercettare contatti da convincere: vende prodotti e servizi, lo fa senza chiedere email ma proponendo un modulo per acquistare.

Ci sono prezzi e opzioni per chi vuole scegliere soluzioni differenti, l’above the fold è caratterizzato dall’hero shot, ovvero la foto del prodotto o un utente che lo usa, o magari dal video che spiega in cosa consiste ciò che si sta vendendo. Questa tipologia di landing page di solito è lunga, dettagliata, ma molto dipende dal tipo di prodotto che si vende: maggiore è l’impegno necessario per valutare l’acquisto, superiore potrebbe essere la quantità di informazioni nella landing page.

Da leggere: i migliori plugin per creare landing page su WordPress

Squeeze page

Rispetto alla sales, alla pagina di vendita su internet, una squeeze page ha il compito di recuperare i contatti email da inserire in un database. La semplicità è alla base di questo modello di landing page.

Spesso si esaurisce nell’above the fold, tratta argomenti semplici e diretti, presenta un form per acquisire i contatti di posta elettronica e conclude il tutto con headline, descrizione, call to action e bottone.

Esempio di squeeze page.
Esempio di squeeze page.

La squeeze page – tradotto come pagina per spremere – non serve a creare percorsi di lead generation e nurturing complessi: attira i contatti in modo diretto, semplice. Funziona per messaggi poco articolati.

Thank You Page

La pagina di ringraziamento dopo l’azione di un utente deve essere trattata come una landing page a tutti gli effetti. Invece viene utilizzata come una risorsa di servizio, secondaria, non importante. Non è così, mi dispiace. La thank you page può essere una risorsa per catturare l’attenzione di un pubblico raffinato.

Un pubblico che già ti conosce e ha effettuato un’operazione (magari un acquisto) che tu hai proposto. In questo modo hai la possibilità di impegnare il target in azioni avanzate come quelle di cross e up selling.

Lead Capture Page

Un passo avanti rispetto al modello precedente. In questa tipologia di landing page abbiamo un contenuto rivolto all’acquisizione di contatti, i famosi lead, ma non ci troviamo di fronte a una semplice schermata con

  • Headline o titolo.
  • Descrizione.
  • Modulo di contatto.

Questo è un long form content, una pagina ricca di approfondimenti e contenuti che spiegano perché bisogna accettare la richiesta. Bisogna anche dire che in un funnel di vendita articolato ci possono essere anche lead capture page differenti, in base all’interesse dimostrato dal contatto in touchpoint differenti. Ad esempio?

Se Il tuo potenziale cliente atterra sulla pagina di acquisizione lead dopo aver già scaricato un case study dovresti essere in grado di dare informazioni per aiutarlo a qualificare l’investimento e indirizzare l’acquisto.

Coming soon page

Sono le pagine che si creano nel momento in cui il sito web non è ancora online, magari per manutenzione, e possono essere utilizzate non solo per dare informazioni sui tempi necessari per pubblicare le pagine.

Una risorsa del genere si sfrutta per far scaricare contenuti extra e ottenere dei contatti grazie ai lead magnet. Ovvero al combinazione di call to action, bottone e headline che suggerisce all’utente di lasciare il contatto.

Da leggere: come realizzare una coming soon page su WordPress

Click-through page

Tra i diversi tipi di landing page, questo è particolarmente caro a chi vuole creare un punto intermedio tra il cliente e il percorso finale di vendita. Ci sono circostanze in cui il potenziale acquirente non è ancora pronto e ha bisogno di informazioni ben organizzate. Magari di un video o una galleria immagini su WordPress.

esempio Click-through page
Esempio di click-through page.

La click-through landing page serve proprio a questo: aggiunge dettagli all’offerta, suggerire eventuali recensioni di altri clienti soddisfatti, affronta i vantaggi e una spiegazione generale del prodotto o servizio.

Questo tipo di landing deve convincere le persone a visitare una risorsa di conversione. Le pagine di destinazione click-through riscaldano i contatti in modo che abbiano maggiori probabilità di portare a una vendita.

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