Tag Read More (leggi tutto): cos’è e come aggiungerlo su WordPress

Postato in data 22 Settembre 2022 da Riccardo Esposito

Il tag leggi tutto, noto anche come read more, rappresenta una soluzione comoda ed elegante per gestire grandi blocchi di testo nei contenuti di un blog. Quante volte hai storto il naso di fronte a una home page con i post pubblicati per intero? Ecco il comando HTML in questione ti consente di evitare brutture del genere. Senza dimenticare che il tag read more consente anche di evitare problemi tecnici legati ai contenuti duplicati.

Tag Read More (leggi tutto): cos'è e come aggiungerlo su WordPress

E chi conosce il mondo dell’ottimizzazione SEO sa perfettamente che Google consiglia di evitare aree di testo ridondanti all’interno del sito. Almeno se parliamo di grandi quantità di contenuto. Allora, vuoi approfondire la centralità del tag leggi tutto (o read more, come preferisci) su WordPress?

Cos’è l tag Leggi Tutto, una definizione

Si tratta d un comando da indicare con l’HTML per interrompere la lettura di un contenuto e spezzarlo, renderlo disponibile solo dopo aver cliccato il comando che porta all’articolo principale.

Se hai una lista di articoli in home page, in categorie o tag puoi inserire questo tag in un punto della pagina web per fare in modo che in quell’area appaia una linea con un invito a leggere di più.

Nel frattempo il testo viene interrotto. Non si tratta di un metodo per dividere la pagina in più sezioni ma è il modo per evitare di avere liste di articoli completi nella loro lunghezza.

A cosa serve tecnicamente questo tag?

I motivi per inserire il Read More sono estetici e tecnici. In primo luogo non è il massimo avere lunghe liste di articoli interi, soprattutto se pubblichi long post. In questo modo le liste e le tassonomie diventano difficili da gestire per l’utente. L’user experience ne risente in questi casi specifici.

C’è il rischio che il lettore abbandoni la tua risorsa. Abbiamo anche un motivo tecnico: con il tag leggi tutto eviti contenuti duplicati che si creano se il tuo articolo si trova in forma completa nella sua pagina originale, in home page, nelle categorie e in qualche tag. Sull’argomento Google è chiaro:

Il termine contenuti duplicati si riferisce in genere a blocchi considerevoli di contenuti che sono identici oppure molto simili ad altri contenuti nella stessa lingua all’interno dello stesso dominio o in domini diversi.

developers.google.com

Chiaramente non tutti i contenuti duplicati sono dannosi ma è meglio evitare problemi di sorta. Anche perché in questi casi basta veramente poco per correre ai ripari: basta inserire un semplice tag HTML nel tuo contenuto. Ecco qualche regola da rispettare per usare il Read More al meglio.

Per approfondire: i plugin indispensabili per il tuo blog WordPress

Come mettere il tag Leggi Tutto su WordPress

Ci sono tre modi specifici per mettere il tag Leggi Tutto su WordPress. Il primo, il più semplice e diretto, utilizza una scorciatoia: /more. Basta andare a capo e digitare questa stringa per far apparire il comando necessario ad aggiungere il blocco. Il quale – e siamo sul secondo punto – si può inserire come qualsiasi altra sezione di WordPress Gutenberg andando sul tasto (+) e cercando nella sezione specifica, ovvero quella del design.

Come mettere il tag Leggi Tutto su WordPress

Infine puoi inserire il tag Leggi di Più semplicemente aggiungendo il codice <!-more-> con la relativa gestione dei paragrafi nei blocchi di Gutenberg. Quindi il comando deve essere inserito in questo modo se vuoi usare l’editor HTML, basta fare copia e incolla se preferisci utilizzarlo:

<!-- wp:paragraph -->
<!-more-><!-- /wp:paragraph -->

Il page builder Elementor supporta il tag Read More di WordPress per creare il testo di anteprima che viene mostrato per i post del blog nelle pagine di archivio. In alternativa, puoi utilizzare il widget Leggi di più di Elementor per avere un punto di interruzione. Il vantaggio? Personalizzare ogni punto.

Ottimizzare e cambiare il Read More WordPress

In primo luogo devi ricordare che non puoi mettere più di un tag more nel contenuto e che deve essere inserito all’incirca dopo il primo paragrafo, in modo da dare al lettore un minimo di contenuto per capire l’argomento. Poi c’è un dettaglio che devi sapere: è possibile cambiare il testo del Read More. Una volta aggiunto il blocco, vai sul testo sopra alla linea e clicca: puoi cambiarlo come preferisci, magari metti “continua a leggere l’articolo”.

opzione del Tag Leggi Tutto
Opzioni del blocco Rerad More.

Inoltre, se vai nelle impostazioni del blocco Read More hai un’opzione: nascondere il riassunto dopo il tag. In pratica, se scegli questa spunta nel momento in cui l’utente va sull’articolo cliccando sul tag Leggi di Più salta automaticamente il riassunto (teaser) messo come preview.

Per approfondire: come organizzare i contenuti sul tuo blog WordPress

Il tag continua a leggere è sempre necessario?

No, non devi per forza mettere questo elemento perché alcuni temi hanno già tutto pronto e anticipano l’utente creando l’anteprima della home page – o di altre tassonomie – in autonomia. Prima di evitare il tag Leggi Tutto, però, assicurati che questa funzione sia gestita dal tuo tema.

Inoltre, se vuoi ottenere il massimo della personalizzazione dell’ottimizzazione puoi aggiungere a ogni articolo un riassunto. Questo permette al CMS di utilizzare un testo unico come preview: non hai bisogno del tag Read More e riduci al minimo qualsiasi duplicazione dei contenuti.

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